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DEGRADO A SANT'ALBINO, DEPOSITATA LA RACCOLTA FIRME
ANCORA UNA VOLTA CI TOCCA PRECISARE CHE L'OBIETTIVO PRIMARIO DELLA PETIZIONE NON SONO AFFATTO "GLI ABUSIVI CHE VIVONO DENTRO LE BARACCHE" MA L'INSEDIAMENTO ABUSIVO DI TIR IN AREA AGRICOLA!
ESIGIAMO RISPETTO DELLE NOSTRE DICHIARAZIONI.
Già mesi fa scrivevamo in proposito:" In particolare nell'area di Via Offelera un imprenditore ha insediato una attività che contrasta con la destinazione agricola della zona... A margine ma sempre in area di proprietà dello stesso imprenditore è sorto, secondo quanto confermato dal vicesindaco Villa che vi ha svolto un sopralluogo, un insediamento di persone, famiglie e bambini che vivono in condizioni molto precarie, senza servizi igienici e acqua. Anche i residenti di alcuni palazzi prospicienti vivono con grande disagio questa situazione. Noi vogliamo dare un supporto a questi nostri concittadini e contribuire a porre fine a situazioni di illegalità e pericolo. Nel contempo vogliamo evitare sgomberi sommari che spesso intervengono con clamore "mediatico" ma poco utile e non fanno che spostare in altre aree periferiche le stesse situazioni di emarginazione. Sappiamo che in alcune situazioni simili Amministrazioni sensibili e competenti hanno costruito reti di associazioni, enti istituzionali, volontariato e singoli cittadini capaci di entrare in relazione con questi contesti provvedendo anche a fare interventi provvisori per ridurre il disagio di tutti, piazzando bagni chimici, portando acqua, raccogliendo i rifiuti. In tal modo hanno identificato i presenti, monitorato le situazioni e costruito possibili percorsi di integrazione, supporto, tutela dei minori ecc. eliminando contemporaneamente anche le condizioni per il persistere di attività illegali...".
E ancora :"Non è giusto prendersela con i disperati che vivono in queste condizioni anziché con chi gestisce da anni un lucroso affare in spregio di ogni norma".
ESIGIAMO RISPETTO DELLE NOSTRE DICHIARAZIONI.
Già mesi fa scrivevamo in proposito:" In particolare nell'area di Via Offelera un imprenditore ha insediato una attività che contrasta con la destinazione agricola della zona... A margine ma sempre in area di proprietà dello stesso imprenditore è sorto, secondo quanto confermato dal vicesindaco Villa che vi ha svolto un sopralluogo, un insediamento di persone, famiglie e bambini che vivono in condizioni molto precarie, senza servizi igienici e acqua. Anche i residenti di alcuni palazzi prospicienti vivono con grande disagio questa situazione. Noi vogliamo dare un supporto a questi nostri concittadini e contribuire a porre fine a situazioni di illegalità e pericolo. Nel contempo vogliamo evitare sgomberi sommari che spesso intervengono con clamore "mediatico" ma poco utile e non fanno che spostare in altre aree periferiche le stesse situazioni di emarginazione. Sappiamo che in alcune situazioni simili Amministrazioni sensibili e competenti hanno costruito reti di associazioni, enti istituzionali, volontariato e singoli cittadini capaci di entrare in relazione con questi contesti provvedendo anche a fare interventi provvisori per ridurre il disagio di tutti, piazzando bagni chimici, portando acqua, raccogliendo i rifiuti. In tal modo hanno identificato i presenti, monitorato le situazioni e costruito possibili percorsi di integrazione, supporto, tutela dei minori ecc. eliminando contemporaneamente anche le condizioni per il persistere di attività illegali...".
E ancora :"Non è giusto prendersela con i disperati che vivono in queste condizioni anziché con chi gestisce da anni un lucroso affare in spregio di ogni norma".
Strade di plastica riciclata: l'Olanda dice addio all'asfalto
Strade di plastica riciclata: l'Olanda dice addio all'asfalto: Sostituire l’asfalto con la plastica riciclata sulle strade? A Rotterdam il progetto presto potrebbe diventare realtà. La ditta VolkerWessels ha infatti iniziato a proporre una nuova forma di rivestimento stradale realizzato con la plastica riciclata.
Con LabMonza una serata di confronto sull'urbanistica targata Allevi | Seietrenta.com
Ci sarà anche la "nostra" Paola Sacconi.

LEGGI TUTTO QUI:
Con LabMonza una serata di confronto sull'urbanistica targata Allevi | Seietrenta.com

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13/2 ORE 21 A BINARIO 7 PER INIZIATIVA ANPI
COMUNICATO STAMPA
L’A.N.P.I. di Monza e Brianza, in collaborazione con il Teatro Binario 7, ha programmato una serie di incontri di carattere storico sul ruolo delle donne nella storia d’Italia, a partire dalla Resistenza fino al ’68. Tali incontri, dal titolo “dialoghi della storia”, sono stati programmati sin dal mese di giugno 2018 e sono stati pubblicizzati a partire dal successivo mese di ottobre. Il prossimo incontro è previsto per il 13 febbraio 2019 alle ore 21 presso la sala Picasso del Teatro Binario 7. Purtroppo, alcuni giorni or sono, siamo venuti a conoscenza che in concomitanza con la nostra iniziativa, ci sarà, sempre all’interno del Teatro Binario 7, un evento organizzato dall’associazione A.D.ES., che ha ottenuto l’uso della sala anche grazie al patrocinio concesso dal comune di Monza. Questo ci sorprende negativamente, in quanto è a tutti noto lo stretto legame di A.D.ES. con il movimento neofascista “Lealtà Azione”. Per questa ragione abbiamo chiesto all’amministrazione comunale di Monza di revocare il patrocinio o, in subordine, almeno di spostare la data o la sede dell’evento organizzato da A.D.ES. in contemporanea a quello dell’A.N.P.I. Finora non abbiamo avuto alcuna risposta in merito. Per quanto ci riguarda abbiamo ovviamente deciso di confermare l’iniziativa in programma e chiediamo a tutte le forze istituzionali di operare per risolvere questa situazione di grave disagio. Invitiamo tutti i nostri iscritti, i simpatizzanti ed i cittadini democratici ed antifascisti a partecipare all’iniziativa organizzata dall’A.N.P.I. il 13 febbraio alle ore 21 presso la sala Picasso del Teatro Binario 7 (via Turati Monza) dal titolo “Senza distinzioni di sesso: le Costituenti e l’emancipazione delle donne”, nella quale sarà presente la direttrice dell’Archivio del Lavoro CGIL Milano dr.ssa Debora Migliucci.
Apre la “Casa digitale” per facilitare l’accesso alla tecnologia
Per i cittadini di Monza e Brugherio una consulenza gratuita nel campo digitale.
Apre la “Casa digitale” per facilitare l’accesso alla tecnologia - Cronaca Brugherio
Vedi anche :http://www.comune.monza.it/it/news/Una-Casa-per-avvicinare-i-cittadini-al-web-00001/
Apre la “Casa digitale” per facilitare l’accesso alla tecnologia - Cronaca Brugherio
Vedi anche :http://www.comune.monza.it/it/news/Una-Casa-per-avvicinare-i-cittadini-al-web-00001/
Un altro Abitare: abitare la Decrescita - Eddyburg.it
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Monza PINK network: lavoro, cura e cultura in un solo network! | CSV Lombardia
Dal confronto tra associazioni femminili al Tavolo delle pari opportunità del Comune di Monza, nasce il progetto Monza Pink Network. Un network tutto in rosa, di e per donne che abbiano voglia di mettersi o rimettersi in gioco, che vogliano condividere la propria esperienza e la propria professionalità.
Tanti incontri, un solo grande obiettivo: fare rete in tutti i sensi!
Monza PINK network: lavoro, cura e cultura in un solo network! | CSV Lombardia
Tanti incontri, un solo grande obiettivo: fare rete in tutti i sensi!
Monza PINK network: lavoro, cura e cultura in un solo network! | CSV Lombardia
LA PISTA BRUMOSA NON C'E' - MONZA IN RITARDO DI DUE ANNI
Riportiamo articolo dal Cittadino tratto dal gruppo FB "Cosa succede in Città di Monza" (manca la data ma crediamo sia di questi giorni).
Il nostro Comitato chiese a suo tempo che da questo bel gruzzolo si ricavasse qualcosa per i "nostri" 400 mt. mancanti per congiungere la ciclabile del Villoresi con quella sull'ex tracciato del tram Milano-Vimercate; mancanza scandalosa.
Ora pare che tutta la ciclabile "Brumosa" resti per ora nel mondo dei sogni. Arena ha altro cui pensare.
Il nostro Comitato chiese a suo tempo che da questo bel gruzzolo si ricavasse qualcosa per i "nostri" 400 mt. mancanti per congiungere la ciclabile del Villoresi con quella sull'ex tracciato del tram Milano-Vimercate; mancanza scandalosa.
Ora pare che tutta la ciclabile "Brumosa" resti per ora nel mondo dei sogni. Arena ha altro cui pensare.
Monza, la biblioteca di Cederna alla deriva: la Consulta scrive alla giunta di Allevi
Solidarietà con la Consulta del Cederna. Intanto noi a Sant'Albino non abbiamo alcuna biblioteca!
CQSA
Monza, la biblioteca di Cederna alla deriva: la Consulta scrive alla giunta di Allevi
CQSA
Monza, la biblioteca di Cederna alla deriva: la Consulta scrive alla giunta di Allevi
PATTI DI CITTADINANZA : MOLTE PERPLESSITA'
Buttata nel cestino l'esperienza di Bipart promossa dalla vecchia amministrazione, la Giunta Allevi propone I PATTI DI CITTADINANZA.
In un lasso di tempo brevissimo (senza poter consultare la popolazione) le Consulte sono state chiamate a proporre dei progetti.
Dopo di che l'iter prevede che entro qualche mese si storneranno i progetti valutati irrealizzabili. Entro fine 2019 l'amministrazione deciderà quali progetti saranno realizzabili (da mettere in opera non prima del 2020). I progetti dovranno superare verifiche dal punto di vista tecnico e della sostenibilità economica e in ogni caso la Giunta potrebbe insindacabilmente preferire alcune delle indicazioni raccolte dalla popolazione durante le giunte itineranti.
Una procedura già farraginosa e poco trasparente. A peggiorare le cose la richiesta di un capofila che avrà la responsabilità della gestione (pratica ed anche economica e contabile) del progetto. Ovviamente nessuna Consulta ha ritenuto di avere al proprio interno un capofila di tale genere.
Per non parlare della Consulta di Sant'Albino che avrà già le sue difficoltà a comprarsi uno scaffale per lo "scambio libri" promosso con un "patto di collaborazione" (perché il Comune non prevede neppure tale spesa).
Intanto comunque la nostra Consulta ha proposto la riqualificazione di Piazza Pertini ("Piazza del sole") secondo il vecchio progetto Bipart e il recupero di un'area feste e spazio biblioteca da realizzare in un deposito comunale posto dietro il benzinaio di Via Adda. Vedremo.
alleghiamo articolo del Cittadino (dal titolo piuttosto ermetico) sperando di aver dato qualche elemento di informazione in più.
In un lasso di tempo brevissimo (senza poter consultare la popolazione) le Consulte sono state chiamate a proporre dei progetti.
Dopo di che l'iter prevede che entro qualche mese si storneranno i progetti valutati irrealizzabili. Entro fine 2019 l'amministrazione deciderà quali progetti saranno realizzabili (da mettere in opera non prima del 2020). I progetti dovranno superare verifiche dal punto di vista tecnico e della sostenibilità economica e in ogni caso la Giunta potrebbe insindacabilmente preferire alcune delle indicazioni raccolte dalla popolazione durante le giunte itineranti.
Una procedura già farraginosa e poco trasparente. A peggiorare le cose la richiesta di un capofila che avrà la responsabilità della gestione (pratica ed anche economica e contabile) del progetto. Ovviamente nessuna Consulta ha ritenuto di avere al proprio interno un capofila di tale genere.
Per non parlare della Consulta di Sant'Albino che avrà già le sue difficoltà a comprarsi uno scaffale per lo "scambio libri" promosso con un "patto di collaborazione" (perché il Comune non prevede neppure tale spesa).
Intanto comunque la nostra Consulta ha proposto la riqualificazione di Piazza Pertini ("Piazza del sole") secondo il vecchio progetto Bipart e il recupero di un'area feste e spazio biblioteca da realizzare in un deposito comunale posto dietro il benzinaio di Via Adda. Vedremo.
alleghiamo articolo del Cittadino (dal titolo piuttosto ermetico) sperando di aver dato qualche elemento di informazione in più.
SOSTITUITA LA PEDIATRA MA NON C'E' L'ASSISTENTE
LEGGE BRAMINI - PARTE IL CONFRONTO SUL PROVVEDIMENTO SALVA - CASE
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