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IN MEMORIA DI POLI GIOVANNI UCCISO A GUSEN
12/3/1944 LA DEPORTAZIONE DI MONTRASIO LUIGI
Grazie al nipote Lorenzo Citterio per questo ricordo doloroso e per la testimonianza. Solo la memoria può contrastare l'indifferenza.
Esattamente era Domenica mattina come oggi ,17 partigiani tra i quali mio nonno vennero arrestati tra la sera del 11 Marzo e le prime ore del 12 , rinchiusi nella caserma dei carabinieri di via Volturno a Monza in attesa di essere spostati intorno alle 10 al carcere di San Vittore a Milano , dove era pronto per loro un braccio dedicato ai prigionieri politici destinati alla Germania.
Giudicati oppositori politici al regime fascista il 13 vengono inviati alla caserma Umberto 1° di Bergamo, perchè loro "non esistevano più"; sarebbero dovuti uscire dal paese sotto false carte ovvero come lavoratori in Germania e non come oppositori politici. Per alcuni di loro ci sono ancoro i fogli di lavoro con date false di partenza da Milano per la Germania. Ma di fatto i fascisti (fratelli italiani) avevano VENDUTO ai Tedeschi e ad Hitler i loro compatrioti!
Partirono da Bergamo direzione Mauthausen il 17 Marzo 1944 in vagoni bestiame stipati all'inverosimile. 50/60 persone per vagone che poteva contenere 8 cavalli.
Chiusi a chiave, promessa la morte di tutti i compagni se qualcuno avesse tentato la fuga, il viaggio iniziò.
Durò 6 giorni nei quali vi lascio immaginare come si potessero fare i bisogni corporali. Il cibo finì quasi subito. Per bere si allungava una mano fuori dalla piccola feritoia recuperando qualche fiocco di neve. Sì, perchè la temperatura era abbondantemente sottozero e nevicava. Arrivati il 23 Marzo alla stazione di Mauthausen ad attenderli c'erano Nazisti coi cani, pronti a reprimere qualsiasi disobbedienza .
La stima media di vita nel lager di Mauthausen e nei sottocampi Gusen 1-2. era di 4 mesi .
La giornata iniziava alle 4 di mattina con l'appello di 300 mila persone chiamate per NUMERO e chi non rispondeva per distrazione veniva fustigato con 50 frustate.Questo era solo l'inizio della giornata di "lavoro" che cominciava alle 7 .
Una vita passata a scavare e trasportare macerie mangiando un tozzo di pane e una brodaglia portava in poco tempo allo sfinimento fisico e mentale. Tutto questo orrore è arrivato alla nostra immaginazione grazie solo alla forza e alla tenacia di chi da questo inferno potè tornare e raccontare.
Mio Nonno Luigi Montrasio mori a 35 anni il 19 Maggio nella costruzione del sottocampo di Gusen II a Mauthause, soli 2 mesi dopo il suo arrivo .
#resistenza
PIETRA D'INCIAMPO PER MARIO BRIOSCHI DEPORTATO E MORTO A GUSEN NEL 1944
Purtroppo non siamo riusciti ad avere contatti coi parenti di Mario Brioschi che abitavano un tempo a Sant'Albino. La pietra d' inciampo è stata posta a Concorezzo. Sotto trovate la corrispondenza legata alla ricerca dei parenti e qualche nota biografica. Speriamo ancora che qualche parente possa contattarci.
Grazie a Lorenzo Citterio per il suo lavoro di ricerca.
CQSASD
martedì 15 novembre 2022
A PROPOSITO DI MARIO BRIOSCHI, DEPORTATO DAI NAZISTI E MORTO A GUSEN
Riceviamo e volentieri pubblichiamo ringraziando di cuore Roberto Zamboni.
ps:
Purtroppo abbiamo commentato il messaggio del Sig. Zamboni prima di poter visionare
il video che trovate sotto. Un video straordinario che illustra l'impegno instancabile di
un uomo che onora il nostro paese. Ci perdoni, Signor Zamboni! Uomini come Lei sono
un patrimonio inestimabile.
Buonasera,
appello per la ricerca dei parenti di Mario Brioschi.
Da quanto ho potuto vedere dai documenti tedeschi, il Brioschi aveva un figlio
a Brugherio (San Damiano), in Via Monte Grappa, 11.
Non so se queste info possano essere utili.
Magari sentendo l'Ufficio Anagrafe di Brugherio, si potrebbe risalire agli eredi.
Questi i recapiti dell'Ufficio anagrafe:
Telefono 039.28.93.385
E-mail sportello@comune.brugherio.mb.it
Un saluto. Roberto Zamboni
lunedì 14 novembre 2022
CERCHIAMO PARENTI DI MARIO BRIOSCHI, DEPORTATO E MORTO A GUSEN IL 31 AGOSTO 1944
Riceviamo e giriamo a tutti questo appello:
[12:57, 14/11/2022]xxx
Ti chiedo un favore, magari tu puoi aiutarmi. Una mia amica lavora come ufficio stampa del Comune di Concorezzo. Stanno lavorando a un progetto pietre d'inciampo in ricordo di deportati nei campi di concentramento durante la Seconda guerra mondiale. Stanno cercando dei parenti di tal Mario Brioschi, di Sant'Albino, deportato a Mauthausen.
Mario BRIOSCHI (nato il 17 aprile 1903). Di professione cappellaio, sposato con Tremolada Luigia il 19 aprile 1930. Internato nel campo di prigionia di Fossoli (Emilia Romagna) incomincia il suo trasferimento a Mauthausen (Austria) con il convoglio del 21 giugno 1944. Arriva nel lager il 24, ed è registrato come meccanico. L'ultimo suo spostamento è a Gusen, dove muore. Data di morte: 31 agosto '44, a poco più di due mesi dall'internamento; è sepolto nel cimitero italiano di Mauthausen.
Tu ne sai qualcosa? O magari sai a chi si può provare a chiedere?
SE AVETE RISPOSTE CONTATTATECI ALLA MAIL : paoloteruzzi1@yahoo.it o al cell 3395460026 (Emanuela)
vedi anche qui:
https://www.monzatoday.it/attualita/ricerca-mario-brioschi-deportato.html
ANITA RADAELLI NEL TEAM IDEALE (PALLANUOTO FEMMINILE) DELLA MAAC (METRO ATLANTIC ATHLETIC CONFERENCE) USA
Anita Radelli all'esordio con la nuova squadra del'Università Marist. Intanto viene subito inserita nel team ideale del campionato Metro Atlantic Athletic Conference.
Nello scorso campionato 2025 Anita ha totalizzato 51 gol, 61 assist, 112 punti, 64 palle rubate, 59 espulsioni guadagnate, 27 stoppate e 17 vittorie in sprint.
GRANDE ANITA!
vedi anche qui: https://www.google.com/search?ved=1t:260882&q=Anita+Radelli+Marist+University&bbid=1243188747545905974&bpid=325592463059429199
| Squadra All-MAAC di pre-stagione | |||
| Giocatore | Posizione | Anno | Istituzione |
| Martina Bonet Saez | Attacco | Junior | La Salle |
| Greta Tadday | Centro | COSÌ. | LIU |
| Anita Radaelli | Utilità | Junior | Marista |
| Catherine Williamson | Attacco | Junior | Siena |
| Riley Hull | Attacco | COSÌ. | Villanova |
| Magali Ogg | Attacco | Sr. | Wagner |
| Francesca Sena | Portiere | Sr. | Wagner |
Il Campionato di Pallanuoto MAAC 2026 si svolgerà dall'11 al 12 aprile 2026. Il campionato a quattro squadre, a eliminazione diretta, sarà ospitato dalla Marist University di Poughkeepsie, New York. La Marist ospita il Campionato di Pallanuoto ogni anno dal 2003. Per tutte le informazioni sul Campionato di Pallanuoto MAAC 2026, visitare maacsports.com/wp .
Informazioni sulla Metro Atlantic Athletic Conference:
Con 13 istituzioni saldamente legate dai solidi principi di qualità e integrità accademica ed eccellenza nell'atletica, la Metro Atlantic Athletic Conference (MAAC) è al suo 45° anno di competizione durante l'anno accademico 2025-26. Gli attuali membri della conferenza includono: Canisius University, Fairfield University, Iona University, Manhattan University, Marist University, Merrimack College, Mount St. Mary's University, Niagara University, Quinnipiac University, Rider University, Sacred Heart University, Saint Peter's University e Siena University.
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SCHEDATURA DEGLI STUDENTI PALESTINESI? A CHE SERVE?
Chiedo lumi a Gemini Intelligenza artificiale) su questa strana iniziativa del Ministero.
La risposta è piuttosto inquietante.
Risposta:
Sulla base degli elementi attualmente a mia disposizione, posso confermare l'esistenza della circolare a cui fai riferimento. Non si tratta di un'indiscrezione, ma di un atto amministrativo protocollato e diffuso che sta sollevando diverse polemiche tra le organizzazioni sindacali e le forze politiche.
Ecco un'analisi dettagliata del documento e del contesto:
1. Estremi e Oggetto della Circolare
La nota è stata emanata dall'Ufficio Scolastico Regionale (USR) per il Lazio - Ufficio VI (Ambito Territoriale di Roma). La datazione risale a pochi giorni fa (nello specifico, il documento è stato reso pubblico e discusso intorno all'8-14 gennaio 2026).
Oggetto: "Rilevazione alunni/studenti palestinesi a.s. 2025/26".
Mittente: Il dirigente dell'Ambito territoriale di Roma (Danilo Vicca), su indicazione del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
2. Cosa richiede specificamente il Ministero
L'USR Lazio ha inviato ai Dirigenti Scolastici di Roma e provincia la richiesta di compilare un modulo online (form) suddiviso in quattro sezioni:
Sezione 1: Dati identificativi della scuola.
Sezione 2: Dati numerici degli alunni palestinesi nelle scuole statali.
Sezione 3: Dati numerici degli alunni palestinesi nelle scuole paritarie.
Sezione 4 (Facoltativa): Informazioni su eventuali percorsi di inserimento o affiancamento predisposti per questi studenti.
La scadenza per l'invio dei dati era fissata al 14 gennaio 2026.
3. Motivazioni ufficiali e critiche
Il Ministero e gli uffici periferici (come l'Ufficio Ambito Territoriale di Milano, che ha emanato una nota simile a novembre 2025) giustificano queste rilevazioni con la necessità di "garantire un'efficace accoglienza" e fornire supporto mirato a minori che potrebbero aver vissuto esperienze traumatiche legate al conflitto in corso.
Tuttavia, l'iniziativa è stata duramente contestata da sindacati (come la USB Scuola e la FLC CGIL) e da esponenti dell'opposizione parlamentare per i seguenti motivi:
Schedatura su base etnica: Viene criticato il fatto che la rilevazione riguardi esclusivamente una specifica nazionalità o provenienza geografica, operazione ritenuta discriminatoria e priva di un chiaro fondamento normativo che la distingua dalle normali rilevazioni generali sugli alunni stranieri.
Finalità opache: Nonostante la giustificazione del "supporto pedagogico", i critici sostengono che non siano state chiarite le modalità con cui questi dati (pur se numerici) verranno utilizzati e perché sia necessaria una procedura d'urgenza così specifica.
Clima di controllo: Questa circolare si inserisce in un solco di precedenti comunicazioni (alcune delle quali contrassegnate come "Riservate" nel settembre 2025) in cui l'USR Lazio invitava i dirigenti a evitare che gli organi collegiali (come i Collegi Docenti) si occupassero di mozioni politiche sul conflitto in Medio Oriente, suggerendo di mantenere la discussione entro binari esclusivamente didattici.
4. Analisi Critica
L'idea che la scuola debba monitorare i bisogni educativi speciali di studenti provenienti da zone di guerra è, in linea di principio, coerente con le funzioni di inclusione del sistema scolastico. Tuttavia, la modalità — ovvero una richiesta specifica per una singola nazionalità inoltrata tramite uffici territoriali invece di utilizzare le banche dati già esistenti (come l'Anagrafe Nazionale Studenti) — appare amministrativamente ridondante e politicamente sensibile.
Deduco che la scelta di procedere tramite form ad hoc indichi una volontà del Ministero di avere un quadro immediato e "fresco" della situazione, probabilmente in relazione ai recenti arrivi di studenti tramite corridoi universitari o ricongiungimenti familiari (come quelli documentati nell'ottobre 2025). È però onesto sottolineare che l'assenza di una motivazione tecnica dettagliata nella nota ufficiale presta il fianco alle accuse di "censimento etnico" (esito incerto della deduzione basata sulla prassi burocratica standard).
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