il blog da 11/2/2026

Il blog (già blog del Comitato di quartiere S.Albino S.Damiano) torna ad essere un blog personale. Non riesco più a partecipare alle riunioni per motivi essenzialmene di salute. Continuerò a pubblicare notizie di interesse per i due quartieri (comprese ovviamente eventuali comunicazioni del Comitato). Grazie Paolo Teruzzi

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ASFALTI BRIANZA E CEM DI VIALE INDUSTRIE: UNA POLITICA DI BASSA LEGA





Il sindaco di Concorezzo Capitanio si muove da molti anni come amministratore nella melma della vicenda Asfalti Brianza. Ora da un anno lo fa da sindaco ma l'approccio anguillesco è il solito. Comunicati vacui, promesse vaghe, risposte elusive. Una notevole capacità anfibia di sgusciare tra i problemi procrastinando all'infinito le soluzioni.
Nella stessa melma in qualche modo si è trovato impelagato anche il vicesindaco di Monza Villa che ha promosso a fine 2017 i famosi tavoli di concertazione con l'azienda del "Malcantone" (nome fatale!). Lui si è mosso come un paguro, ben rintanato nel guscio, ma il suo apporto ad una soluzione possibile è sostanzialmente non pervenuto. Ora torna in scena per raccontarci che non rinnoverà l'affitto alla CEM, affitto concesso dall'ex assessore Antonicelli poi condannato per rapporti con la camorra. Tuttavia al posto di un auspicato e legittimo ritorno alla originaria destinazione agricola dell'area che dista solo 50 metri dalle case di San Damiano e al posto del promesso "Parco del Ricordo" Villa ha fatto intendere che agli odierni rifiuti della CEM sostituirà quelli della piattaforma ecologica che verrà ampliata.
Cosa li accomuna? L'appartenenza a un partito di "padani", antimeridionali e antiitaliani che si è convertito in un baluardo della sovranità italiana, in collusione con l'estrema destra filonazista ma soprattutto in un formidabile apparato di potere che ha investito ingenti capitali (i capitali non sono mancati, a partire dai 49 milioni la cui restituzione è stata patteggiata in 80 anni) nella "Bestia" comunicativa di Salvini e nell'assalto alla RAI o ancor più alla sanità della Regione Lombardia, coi risultati che abbiamo sotto gli occhi.
Un apparato che dà poco spazio alle rivendicazioni locali. Così si accodano inevitabilmente alle decisioni dei superiori funzionari di poco spessore, poca visione, nessun  ascolto dei cittadini: una politica di bassa lega.

CEM VIALE INDUSTRIE: IL "PARCO DEL RICORDO" E' GIA' SOLO UN RICORDO

L'affitto dell' area agricola illegittimamente assegnata dall'ex Assessore Antonicelli, entrato poi in disgrazia per rapporti con la camorra, non verrà rinnovato alla CEM. Tuttavia il vicesindaco Villa prepara una doccia gelata per tutti coloro che erano certi del ripristino ad area verde e a coloro che confidavano nel promesso "Parco del Ricordo". Nell'area che dista 50 metri dalle case di San Damiano i cui abitanti da anni si lamentano ai rifiuti della CEM si sostituiranno quelli della piattaforma ecologica di Monza che verrà ampliata. la politica delle discariche trionfa ancora unna volta sulle richieste dei cittadini.

CQSASD



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ASFALTI BRIANZA - LA VISCIDA TELA DI RAGNOCAPITAGNO







Un  po' come Penelope che di giorno tesseva e di notte disfaceva il tessuto, il sindaco Capitanio tira i fili di un ordito apparentemente lineare che poi si interseca con una trama di promesse, ipotesi, aspettative, rinvii. E la matassa anziché dipanarsi continua ad ingarbugliarsi senza fine.
Quali e quante indicazioni, richieste e norme un'azienda deve disattendere perché si prendano provvedimenti seri?
Entro il 24/1/2020 Asfalti Brianza doveva smaltire la montagna di rifiuti (mettendola su camion da portare in cave autorizzate, non nel bruciatore). Ovviamente a tutto oggi la montagna di rifiuti è lì, gigantesca. Dall' 11/3/2020 all'11/5/2020 non ha fatto uscire neppure un camion per lo smaltimento (e non c'entra l'emergenza Covid).
ATO MB aveva a inviato nel 2019 una diffida per illecita gestione degli scarichi fognari. Asfalti Brianza ha risposto inoltrando materiali di presunti lavori già effettuati dal 2016. Ad ogni buon conto ora il sindaco Capitanio la autorizza a svolgere interventi che promettono di sanare anche questa annosa irregolarità (vedremo poi se il tutto avverrà davvero).
Intanto ARPA e ATS daranno i risultati di analisi svolte secondo canoni formalmente corretti ma che da subito abbiamo indicato come sostanzialmente errati. E non ripetiamo qui i motivi già ampiamente spiegati. Ovviamente anche i controlli ARPA chiesti dal Prefetto sono avvenuti in un periodo di bassissima produzione e di chiusure, in date concordate con l'azienda. E dopo anni di controlli a camino spento o di mancati interventi risolutivi ora dovremmo attenderci che si riconosca che in realtà c'erano sostanze cancerogene? Vogliamo essere ottimisti ad ogni costo. Ma l'ipotesi più realistica è che ci diranno di mettere il cuore in pace e per sempre. Eppure in altre regioni il Noe dei  Carabinieri è intervenuto, messo l'impianto a massimo regime e fatte analisi nel camino risolvendo in poche ore il contenzioso. Che qui risale al 2011. 
Intanto oggi emerge chiara ancora una volta la volontà del sindaco Capitanio di lasciare che questa azienda prosegua sempre e comunque, con un bruciatore nuovo mai autorizzato né messo a regime, con una vecchia AUA non più valida e una nuova cui Asfalti Brianza "ha rinunciato" (senza sanzioni ?!). La salute dei cittadini se ne farà una ragione.
Stasera abbiamo visto il filmato su Felicia Impastato. Lei ha atteso giustizia per trenta anni ma alla fine ha vinto.  

da Concorezzo.org

Asfalti Brianza, terminato il monitoraggio

asfalti_brianza_2019.jpegConcorezzoA due settimane dal termine del periodo di lockdown il Comune di Concorezzo fa il punto sulla situazione della questione di Asfalti Brianza. 

“Durante la fase di gestione dell’emergenza sanitaria, la problematica di Asfalti Brianza ha continuato ad essere una priorità assoluta per la nostra Amministrazione Comunale- ha precisato il sindaco Mauro Capitanio- Abbiamo chiesto un aggiornamento agli enti coinvolti nella gestione della problematica e in particolare ad ARPA abbiamo chiesto un report dettagliato della situazione delle analisi dell’aria della zona intorno all’azienda che, ricordiamolo, hanno lo scopo di verificarne la salubrità.
In particolare ARPA ci ha comunicato che è terminato il monitoraggio con il canister e che i monitoraggi con i campionatori passivi si sono conclusi a fine marzo e sono in fase di ultimazione le relative analisi. Entro la fine di questa settimana verrà inoltre avviato il monitoraggio attivo per la rilevazione delle concentrazione di IPA e Aldeidi.
In attesa della fine dell’iter di analisi dell’aria avviata dal tavolo diretto dalla Prefettura lo scorso inverno, come amministrazione comunale ci stiamo attivando per concretizzare azioni mirate a contenere il disagio vissuto dai residenti della zona con interventi volti a una programmazione del lavoro di Asfalti Brianza che possa impattare il meno possibile con i cittadini ricordando che l'azienda deve completare con urgenza i lavori di contenimento dei fumi già previsti per lo scorso settembre”.

I primi di marzo Asfalti Brianza ha inoltre presentato la richiesta per l'allacciamento della fognatura e Brianzacque ha dato parere favorevole. Ora l'azienda dovrà procedere con le relative richieste dei permessi comunali necessari per l'esecuzione delle opere. Per quanto riguarda invece lo smaltimento dei rifiuti, dopo il blocco dei lavori dovuti al lockdown, le procedure sono riprese in modo quotidiano a partire dal giorno 11 maggio.

Aggiornamento lavori ARPA:
“A fronte dei provvedimenti adottati dal  presidente del Consiglio dei Ministri e di quelli  emanati dal presidente di Regione Lombardia,  in aggiunta alle attività indifferibili e di emergenza il cui svolgimento è stato garantito da Arpa per tutto il periodo di lockdown, a partire dal 4 maggio,  l’Agenzia ha ripreso le attività di controllo presso gli impianti che hanno riavviato le proprie produzioni.
Nello specifico, per quanto riguarda Asfalti Brianza e in relazione al piano di lavoro condiviso con ATS e adottato nell’ambito del tavolo tecnico coordinato dalla prefettura di Monza, Arpa ha provveduto a:

•    concludere, con la collaborazione della Polizia Locale del Comune di Monza,  il monitoraggio degli episodi acuti di molestia olfattiva mediante  campionamento con canister e le relative analisi;

•    concludere, alla data del 26 marzo, i monitoraggi con i campionatori di tipo passivo  e sono in via di ultimazione le relative analisi;

•    avviare il monitoraggio con campionatori di tipo attivo per la rilevazione delle concentrazione di IPA e Aldeidi entro la settimana corrente;

•    verificare l’andamento dello smaltimento rifiuti, mediante un sopralluogo effettuato presso l’azienda in data 6 maggio;

Sono in corso ulteriori attività di controllo e misura presso l’azienda nell’ambito dello svolgimento delle attività delegate dall'autorità giudiziaria, che viene aggiornata periodicamente sugli interventi effettuati.”