il blog da 11/2/2026

Il blog (già blog del Comitato di quartiere S.Albino S.Damiano) torna ad essere un blog personale. Non riesco più a partecipare alle riunioni per motivi essenzialmene di salute. Continuerò a pubblicare notizie di interesse per i due quartieri (comprese ovviamente eventuali comunicazioni del Comitato). Grazie Paolo Teruzzi

SEGUI GLI AGGIORNAMENTI AUTOMATICI

LEGGI NELLE COLONNE DEL BLOG GLI AGGIORNAMENTI QUOTIDIANI SU MONZA; SOTTO TROVI IL LINK A AGGIORNAMENTI QUOTIDIANI SU NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI; SU ECOLOGIA E TUTELA AMBIENTE; SU EDUCAZIONE, LAVORO SOCIALE, CULTURA. Il meglio di un' edicola a tua disposizione! In fondo ad ogni prima pagina di aggiornamenti clicca su "ALTRI" per vederli tutti.

ASFALTI BRIANZA VA CHIUSA! IL COMUNE DI CONCOREZZO E LA PROVINCIA DEVONO REVOCARE L'AUA! I SINDACI DI MONZA, BRUGHERIO E AGRATE VANNO COINVOLTI DALLA PREFETTURA!

L'ineffabile Sindaco Capitanio, dopo sei anni di tavoli di concertazione con l'Azienda se ne esce con una nuova sortita delle sue. 

Finalmente dopo sei anni i controlli al camino il 30/6/2020 sono stati fatti (come da noi sempre richiesto) ed hanno evidenziato che le emissioni potenzialmente cancerogene ci sono eccome

Anche ATS ha certificato la gravità della situazione anche per l'area circostante. 

In base a ciò la Procura della Repubblica (che ovviamente indaga su Asfalti Brianza per ipotesi di reato per ora secretate) dopo il già disposto sequestro (tuttora vigente) per illecita gestione di rifiuti a dicembre 2020 decreta ulteriore sequestro per violazione delle norme che regolano le emissioni

Per due fattispecie analoghe un'azienda del Veronese è stata condannata in questi giorni anche a pene detentive (vedi nostro post precedente https://comitatoquartieresantalbino.blogspot.com/2021/04/asfalti-brianza-caro-sindaco-capitanio.html ).

Di tutte le altre anomalie non facciamo neppure più l'elenco.

Ricordiamo solo che vige dal 2019 una diffida ATO MB per irregolarità negli scarichi fognari e che a Dicembre 2020 la Provincia ha cancellato Asfalti Brianza dal Registro delle Aziende autorizzate a trattare rifiuti. 

Da documenti apparsi in rete l'azienda avrebbe solo 4 dipendenti e debiti per mancati versamenti dei contributi INPS e INAIL. Quanto al curriculum "professionale" sempre dalla rete raccogliamo un sacco di news non propriamente rassicuranti e ad es. quella per cui nel 2007 la proprietà cui appartiene anche AB è stata colpita da interdittiva antimafia per aver subappaltato a 22 aziende di cui 17 in odore di criminalità organizzata (interdittiva poi ritirata a fronte dell'impegno a rinunciare a tali subappalti).

A fronte di tutto ciò il Sindaco Capitanio, anziché sollecitare la revoca dell' AUA (autorizzazione ormai del tutto disattesa e priva di qualsiasi garanzia per la salute dei cittadini) chiede una nuova verifica dell'aria circostante. Cioè anziché sanzionare l'Azienda per le emissioni nocive  certificate da ARPA e ATS chiede di verificare di nuovo l'aria di un ampio perimetro circostante. Come se si beccassero dalla tua caldaia di casa emissioni pericolose ma l'autorità anziché sanzionarti chiedesse di valutare la situazione dell'aria del tuo quartiere. 

E se poi risultasse che l'aria della nostra zona è talmente inquinata (cosa che tutti sanno; la Pianura Padana è l'area più inquinata d'Europa) da non poter imputare alcun danno specifico ad AB o ad altre fonti cosa ne ricaveremmo? Che infondo un po' di cancro in più o in meno non è poi tanto importante e che le  emissioni di AB, per quanto certificate come nocive da ARPA e ATS si dissolvono in un mare di altri inquinanti per cui "tutti colpevoli nessun colpevole"? 

E perché mai di fronte a tanta illegalità il Sindaco deve promuovere per conto dell'Azienda (????) una nuova richiesta di AUA? L'Azienda non ha già propri dipendenti retribuiti per promuovere le proprie azioni? Di certo Asfalti Brianza ha ottimi legali che, a differenza del nostro Comitato, escluso, sono stati ammessi al tavolo della Prefettura. E allora? 

A questo proposito dall'articolo risulta anche che tutto questo protagonismo (controproducente e non è la prima volta: vedi le sue dannose ordinanze) del Sindaco procede da un invito della Prefettura. Ma anche qui chiediamo: il Prefetto non aveva accordato la partecipazione ai tavoli anche dei Sindaci di Agrate, Brugherio e Monza? Si è tornati a quel (millantato?) rapporto privilegiato fra Prefettura e Sindaco di Concorezzo di cui tanto Capitanio si vantava? Possiamo capire che la Prefettura non reputi necessario incontrare il nostro Comitato, come da noi varie volte richiesto. Ma non crediamo che le cose stiano davvero come suggerisce l'articolo e crediamo che il Prefetto non abbia alcuna intenzione di tener fuori gli altri Sindaci da procedure che riguardano la salute di centinaia di migliaia di cittadini che loro rappresentano.

CQSASD


vedi art. di Prima Monza



 



































NUOVE NORME A TUTELA DELLA SALUTE (LE NOSTRE PROPOSTE PER L'INCONTRO COL VICEMINISTRO PER L'AMBIENTE)

Il 28/4/2021 avrà luogo una videoconferenza preparatoria per un successivo incontro tra i vari Comitati che si stanno coordinando a livello nazionale col Viceministro per l'Ambiente.

Il CQSASD ha elaborato queste prime proposte. Le offriamo alla riflessione di tutti per eventuali correzioni o suggerimenti.   



NOSTRE PROPOSTE PER LA VIDEOCONFERENZA DEL 28/4/2021 (costituendo network  “DIRITTO AL RESPIRO”)

  •          Impedire qualsiasi nuovo insediamento di aziende insalubri di 1^ classe  entro un raggio definito (cioè quantificato con precisione) dalle abitazioni e prevedere termini temporali altrettanto vincolanti per la delocalizzazione delle aziende esistenti. Le norme attuali (v. art 216 del r.d. 1265/1934) sono prive di indicazioni precise sulle distanze e lo stesso Consiglio di Stato (nel 2004 e nel 2011) ha in qualche modo aperto la via a possibili deroghe “qualora sia dimostrato che l’attività non rechi pregiudizi alla salute del vicinato” (previsione difficile da comprovare o smentire).
  •          In seguito a segnalazioni di molestie olfattive, fumi, puzze ecc. occorre mettere in campo una modalità di controllo con intervento sollecito e risposta rapida. Ad es. verifiche di ARPA delle emissioni al camino che possono essere quasi immediate, puntuali e a risposta rapida.
  •         Verificare a livello normativo se non sia possibile attivare controlli non concordati preventivamente con l’azienda (in proposito raccogliamo indicazioni discordi).
  •          Altre modalità di controllo (centraline, annusatori, nasi elettronici ecc. ) sono auspicabili ma, salvo garanzie di rapidità, vanno messe in campo in seconda battuta perché hanno tempi mediamente lunghi e possono diventare quasi controproducenti. Ad es. la DGR 3018 della Regione Lombardia può diventare anche foriera di lungaggini.
  •           Una volta rilevata l’illegittimità (di emissioni, stoccaggio e trattamento rifiuti, rispetto norme previste da AUA, impianti non a norma ecc.) i cittadini devono essere supportati da strutture pubbliche e in modo gratuito in azioni di tutela a livello amministrativo e sanitario e fino ai vari possibili gradi di giudizio.
  •           Una volta rilevata l’illegittimità (di emissioni, stoccaggio e trattamento rifiuti, rispetto norme previste da AUA, impianti non a norma ecc.) l’AUA va immediatamente sospesa e in caso di gravi inadempienze va revocata. Sarebbe opportuno definire un percorso chiaro e non equivocabile per tale sospensione o revoca dell’AUA, magari ponendola direttamente in capo al Sindaco, responsabile della salute pubblica, ad evitare confusioni, rimpalli di responsabilità e scaricabarile e per rendere lo stesso Sindaco più tutelato ma anche più impegnato ad intervenire tempestivamente.
CQSASD

DIRITTO AL RESPIRO - VERSO UN NETWORK DI COMITATI IN LOTTA PER LA TUTELA DELL' AMBIENTE E CONTRO L' INQUINAMENTO





Nella serata del 15/4/2021 il Comitato Aria Pulita di Colonna (Roma) ha organizzato una videoconferenza cui hanno partecipato i comitati elencati sotto. Si tratta dei primi passi verso la creazione di un network di respiro nazionale. Altri Comitati accomunati dalla comune sfortuna di abitare vicino ad impianti per la produzione di asfalto o analoghi, sono in procinto di partecipare.

Vi terremo informati

CQSASD - Comitato di quartiere Sant'Albino (Monza) e San Damiano (Brugherio) - Prov. di Monza e Brianza.

PS: per brevi info clicca sui link. L'elenco è in ordine casuale. 


-------------------------------------------


  • COMITATO DI QUARTIERE S.ALBINO (MONZA) E SAN DAMIANO (BRUGHERIO) - PROV. DI MONZA E BRIANZA

https://comitatoquartieresantalbino.blogspot.com/2021/04/asfalti-brianza-la-determina-della.html





----------------------------------



  • COMITATO DIFESA SALUTE E TERRITORIO DI CAPONAGO (MB)

https://www.facebook.com/comitato.caponago



-----------------------------------------------


  • GRUPPO ARIA PULITA BASIANO (MILANO)

 https://www.facebook.com/groups/440891269785135/






------------------------------------------


  • ASSOCIAZIONE ARIA PULITA DI COLONNA (ROMA)

https://www.facebook.com/Associazione-Aria-Pulita-101030581295254/




--------------------------------------------------


  • COMITATO PRO COLLE CAMPO GILLARO SAN CESAREO (ROMA)

https://www.facebook.com/groups/600531813940354






---------------------------------------


COMITATO RIFIUTIAMOCI DI PANTANO BORGHESE (ROMA)

https://www.facebook.com/groups/348488518591991/





-----------------------------------------------------



  • COMITATO BITUMIFICIO?NO GRAZIE - MONTIRONE (BRESCIA)

https://www.facebook.com/groups/2718991231711495




----------------------------------------------------


  • COMITATO DI MASSORONDINAIO, SCARPERIA E SAN PIERO (FIRENZE)

https://www.facebook.com/Comitato-di-Massorondinaio-104141284858504




--------------------------------------------------


COMITATO NO AL BITUME SI AL PARCO DEL TREBBIA (PC)

https://www.facebook.com/Comitato-NO-al-bitume-e-S%C3%8C-al-Parco-del-Trebbia-937929766251375



-----------------------------------------------------



COMITATO TUTELA TERRITORIO DI SAVIGNANO SUL PANARO (Prov. di Modena)

in attesa di link