26 marzo 2015

Al via il progetto “Invecchiare bene: oltre le fragilità" che mette a disposizone degli anziani e delle loro famiglie un servizio diconsulenza telefonica gratuita.
Un gruppo di volontari specializzati, infatti, risponderà al numero 039.2020530 – lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10.00 alle 13.00 dando consigli su una corretta nutrizione e varie problematiche come violenza, maltrattamenti, truffe e gioco d’azzardo. Negli altri giorni sarà attivo un servizio di segreteria telefonica.
Il progetto è dell’Associazione Amici Casa della carità con la partnership del Comune di Monza, con il contributo della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Onlus e la collaborazione dell’IPASVI e della Residenza Anna e Guido Fossati.
Un gruppo di volontari specializzati, infatti, risponderà al numero 039.2020530 – lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10.00 alle 13.00 dando consigli su una corretta nutrizione e varie problematiche come violenza, maltrattamenti, truffe e gioco d’azzardo. Negli altri giorni sarà attivo un servizio di segreteria telefonica.
Il progetto è dell’Associazione Amici Casa della carità con la partnership del Comune di Monza, con il contributo della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Onlus e la collaborazione dell’IPASVI e della Residenza Anna e Guido Fossati.
"Anche con questa iniziativa - afferma la vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Cherubina Bertola - vogliamo contribuire a contrastare abbandono e fragilità, che espongono soprattutto gli anziani soli a problemi come la scorretta alimentazione e le ludopatie, ad esempio. Vogliamo promuovere condivisione, dialogo, confronto, conoscenza e approfondimento, e lo faremo servendoci di un numero telefonico gratuito al quale le persone anziane potranno rivolgersi e di esperti con i quali organizzeremo incontri pubblici specifici nei quartieri"
"Questo progetto ci permetterà di aiutare l'ente locale a costruire sul territorio una rete virtuosa in grado di sostenere al domicilio gli anziani fragili con un servizio di consulenza telefonica e momenti di informazione sui temi delle nuove fragilità, prima che diventino emergenze sociali" , dichiara Maria Guidapresidente associazione Amici Casa della carità
Don Virginio Colmegna presidente Fondazione Casa della carità commenta "Gli anziani sono una grande risorsa: bisogna investire su di loro per renderli protagonisti di progetti di coesione sociale improntati sul contrasto alla marginalizzazione. Dedicare iniziative rivolte alla cura di questa fascia di popolazione è un valore aggiunto per qualsiasi politica sociale che voglia davvero essere efficace."
»Per saperne di più
"Questo progetto ci permetterà di aiutare l'ente locale a costruire sul territorio una rete virtuosa in grado di sostenere al domicilio gli anziani fragili con un servizio di consulenza telefonica e momenti di informazione sui temi delle nuove fragilità, prima che diventino emergenze sociali" , dichiara Maria Guidapresidente associazione Amici Casa della carità
Don Virginio Colmegna presidente Fondazione Casa della carità commenta "Gli anziani sono una grande risorsa: bisogna investire su di loro per renderli protagonisti di progetti di coesione sociale improntati sul contrasto alla marginalizzazione. Dedicare iniziative rivolte alla cura di questa fascia di popolazione è un valore aggiunto per qualsiasi politica sociale che voglia davvero essere efficace."
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Nuovo documento di Piano del Territorio ridotto di quasi il 70% il consumo di suolo. Maggiori tutele per 500 ettari di aree libere, tra cui la Cascinazza. Recupero aree dismesse, edilizia sociale e spazi per attività economiche.
Commenti
Rispetto al PGT del 2007 viene ridotta la superficie territoriale complessiva degli ambiti di trasformazione : da 3 milioni circa di mq a 1,1 milione di mq .
Viene ridotta anche la slp complessivamente prevista ( ossia la quantità complessiva delle cubature ) da 1,3 milioni a 600.000.
Si riduce anche la quantità di suolo libero consumato: da circa 1,4 milioni di mq a circa 300.000.
Il confronto è con il PGT del 2007 perchè quello con la variante Mariani è semplicemente improponibile : basta pensare che il dato sul consumo di suolo non veniva nemmeno quantificato ---- l'unico raffronto è quello della slp : 3,2 milioni di mq ( pari a circa 10 milioni di metri cubi ).
Comunque credo che la cosa più sbagliata sia valutare la proposta solo alla luce delle quantitò. Nei prossimi giorni gli elaborati verranno pubblicati e sarà possibile coglierne anche i dettagli.
cosa significa:
"Riduzione del 70% delle potenziali trasformazioni in aree cittadine, gran parte di queste dismesse".??
Vuol dire che gran parte delle aree dismesse restano tali?
E magari si va a costruire su are verdi??
Potrei continuare con altri esempi: spero si tratti solo di cattiva comunicazione e non dei veri contenuti del nuovo PGT, altrimenti siamo messi male.
Grazie
Gimmi Perego