Ricordiamo che anche il Comitato di quartiere sant’Albino aderisce
al coordinamento dei comitati che ha redatto questo documento.
In estrema sintesi: la maggioranza in Consiglio ha approvato la
manovra urbanistica: sconti per i costruttori (si suppone pagati dai cittadini)
e ancora nuove edificazioni (= + cemento, + auto, + inquinamento ecc.).
Per
il recupero delle aree dismesse ci saranno
sconti sugli
oneri di urbanizzazione fino al 60%. Altrettanto grave è poi l’approvazione
da parte della Giunta comunale della delibera sulla
monetizzazione
delle compensazioni ambientali, dove si prevede che al posto della
cessione di aree agricole per compensare gli interventi di nuova costruzione,
sia possibile monetizzarle (62 euro/mq). Come dire: “meno verde e più
soldi”.
Intanto a Monza ci sono già 3700 alloggi sfitti e una pessima situazione
ambientale. Non a caso, nell’Ecosistema urbano 2017, rapporto che Legambiente
redige ogni anno, Monza è al 94° posto (su 104) tra le città capoluogo di
provincia.
L’impostazione della nuova Amministrazione è in assoluta continuità
con quelle precedenti.
Ben diversamente si è mossa la vicina Milano che, con un articolo del
Regolamento edilizio (art. 12), impone ai proprietari di immobili dismessi di
mantenerli in buono stato di conservazione e di sicurezza.
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Coordinamento Comitati Monza sulla manovra urbanistica dell'amministrazione comunale - Vorrei | Rivista non profit