Ad evitare accuse di parzialità abbiamo chiesto ad IA di ricostruire mediante analisi della stampa locale (Il Cittadino ed MBNews) la vicenda delle compensazioni dovute da Elesa per l'ampiamento su ampia area verde a nord del quartiere S.Albino.
Ecco la ricostruzione di IA (intelligenza artificiale)
Quadro Storico e Cronologico delle Promesse del Comune di Monza (Anno 2022)
Nel corso del 2022, l'ampliamento dello stabilimento produttivo della Elesa S.p.A. su un'area verde situata tra via Pompei, via Adda e viale Stucchi a Sant'Albino è stato oggetto di intensa discussione politica e cittadina. In virtù dell'approvazione della variante urbanistica e del permesso di costruire per la nuova "Gigafactory" industriale (un edificio di circa 15.000 m²) (nota nostra: su area verde), la società Elesa si è impegnata a versare una somma a titolo di compensazione ambientale, urbanistica e di mitigazione dell'impatto sul territorio.
Le promesse fatte dal Comune di Monza nel 2022 (e riportate dalla stampa locale, come MBNews, Il Cittadino di Monza e Brianza e Il Giorno) si sono articolate in tre fasi temporali ben definite:
1. Luglio 2022: Definizione del pacchetto compensativo
A luglio 2022, a seguito delle delibere attuative, l'Amministrazione comunale (dopo l'insediamento della nuova giunta guidata da Paolo Pilotto) ha confermato e quantificato le risorse derivanti dagli oneri straordinari e dalle compensazioni ambientali dovute da Elesa per la perdita dell'area verde.
Valore totale stanziato: circa 989.000 euro.
Promessa dell'Amministrazione: L'intera somma introiettata grazie all'intervento privato di via Pompei non sarebbe stata assorbita dal bilancio generale della città, ma sarebbe stata interamente e vincolativamente destinata a progetti diretti a beneficio del quartiere Sant'Albino, per riequilibrare la perdita di suolo agricolo/verde.
2. Ottobre 2022: Dettaglio degli interventi promessi
Tra la fine di settembre e il mese di ottobre 2022, a seguito dell'adozione definitiva in Consiglio Comunale della variante per la nuova struttura industriale di via Pompei, la Giunta e gli assessori competenti hanno dettagliato l'elenco delle opere pubbliche che si sarebbe sostenuto con le risorse Elesa:
Verde pubblico e barriere acustiche/visive: Creazione di una fascia di mitigazione ambientale a ridosso dell'impianto industriale per ridurre l'impatto paesaggistico e acustico per i residenti del quartiere.
Piste ciclabili e mobilità dolce: Finanziamento e realizzazione della nuova pista ciclabile di raccordo lungo viale Sicilia (nostra nota: fuori del quartiere S.Albino) e il collegamento ciclopedonale verso il centro e il quartiere Sant'Albino.
Riqualificazione urbana e viabilità di quartiere: Interventi di messa in sicurezza, riasfaltatura, illuminazione e arredo urbano nelle vie adiacenti allo stabilimento (via Pompei, via Adda, via Guardini).
Strutture pubbliche di aggregazione: Impegno a valutare la destinazione di quota parte dei fondi per la riqualificazione degli spazi pubblici di aggregazione locali.
3. Dicembre 2022: Formalizzazione dei progetti
Nel mese di dicembre 2022, gli articoli di stampa locale evidenziavano come il piano Elesa fosse ormai definito: il Comune confermava lo stanziamento formale di oltre 900 mila euro per "far rinascere Sant'Albino", impegnandosi a far partire i cantieri pubblici in concomitanza o subito dopo l'avvio dei lavori dello stabilimento privato.
La contestazione del Comitato di Quartiere
In primo luogo occorre rilevare che le compensazioni non possono mai coprire il danno prodotto da una cementificazione.
Tempistiche e ritardi (La "Giga Delusione"): L'evoluzione degli eventi negli anni successivi (fino al settembre 2026, data dell'inaugurazione ufficiale dello stabilimento Elesa) ha mostrato un forte scostamento tra la velocità di realizzazione dell'opera privata e i tempi della pubblica amministrazione. A fronte del completamento della fabbrica, molti degli interventi pubblici promessi nel 2022 alla comunità di Sant'Albino sono ancora irrealizzati o addirittura indefiniti.