SEGUI GLI AGGIORNAMENTI AUTOMATICI

LEGGI QUI E NEGLI ALTRI BLOG AGGIORNAMENTI QUOTIDIANI SU MONZA E DINTORNI; NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI; TUTELA AMBIENTE; EDUCAZIONE, LAVORO SOCIALE, CULTURA. Il meglio di un' edicola a tua disposizione!

il blog da 11/2/2026

Il blog (già blog del Comitato di quartiere S.Albino S.Damiano) torna ad essere un blog personale. Non riesco più a partecipare alle riunioni per motivi essenzialmene di salute. Continuerò a pubblicare notizie di interesse per i due quartieri (comprese ovviamente eventuali comunicazioni del Comitato). Grazie Paolo Teruzzi

Extracosti Pedemontana: la Provincia chiede chiarezza a Regione

Extracosti Pedemontana: la Provincia chiede chiarezza a Regione:
pedemontana oreno

Le difficoltà finanziarie di Webuild, general contractor per Pedemontana, preoccupano destra e sinistra in Provincia di Monza e Brianz a: la mozione depositata da Brianza Rete Comune per fare chiarezza sugli extracosti di Autostrada Pedemontana Lombarda è stata approvata all'unanimità dal Consiglio provinciale.

“Nel corso della seduta – ha spiegato Francesco Facciuto, primo firmatario – abbiamo illustrato i cardini su cui si innesta il provvedimento poi approvato in aula: una voragine finanziaria che continua ad allargarsi, con perdite strutturali ben documentate; cantieri avviati nel dicembre del 2024 con la promessa di essere ultimati entro 1000 giorni e il cui termine – per le sole tratte B2 e C – è ad oggi rimandato al marzo 2029 ; un quadro giuridico incerto sotto il profilo della progettazione originaria e delle sue varianti un piano tariffario irrazionale e unanimemente riconosciuto come insostenibile per i cittadini”.

facciuto - cerada Vimercate

Una posizione fortemente critica sull'infrastruttura che ha però ottenuto l'approvazione anche del centrodestra che, Lega in testa, è il primo sostenitore di Pedemontana in Regione Lombardia. Secondo Brianza Rete Comune sarebbe un segnale forte di un'attenzione bipartisan alla situazione economico-finanziaria che inizia a generare preoccupazione e bisogno di informazioni.

"Questa mozione ha oggi il merito di compattare la politica del territorio, impegnando formalmente il Presidente della Provincia ad attivare tutti gli strumenti necessari all'ottenimento delle informazioni in possesso di Regione Lombardia a proposito delle criticità sopra menzionate", commenta Facciuto aggiungendo: "La politica del territorio ha saputo dare un'importante prova di unità, con una condivisione costruita a partire dal merito, all'insegna del dialogo e del confronto franco. Avvertiamo forte il dovere di fare in modo che a questo passo ne seguano altri nella medesima direzione, con ulteriori azioni per fare luce sulle irrisolte contraddizioni dell'opera più controversa della storia del nostro territorio, affinché si possa agire di conseguenza”.

L'articolo A Brugherio la Festa Patronale nel 160esimo del Comune è stato pubblicato su MBNews .

Brianza, l'estate 2026 è stata la più calda di sempre: 86 giorni sopra i 30 gradi

Brianza, l'estate 2026 è stata la più calda di sempre: 86 giorni sopra i 30 gradi:

L'estate 2026 entra nella storia climatica della Brianza come la più calda mai registrata. A dirlo sono i dati raccolti dalla stazione meteorologica di Seregno negli ultimi 26 anni: tra maggio e settembre si sono contate 81 notti tropicali , con temperatura minime superiori ai 20 gradi, contro una media di 42. E i giorni con temperatura massime oltre i 30 gradi sono arrivati ​​a 86 , quasi il doppio della media storica di 45. La temperatura massima dell'estate si è fermata a 37,3 gradi .

Il quadro emerge dal nuovo bollettino meteo-climatico di Brianzacque , realizzato dall'Ufficio Pianificazione, Modellazione e Autorizzazioni con il supporto scientifico del professor Alessandro Ceppi. Un'estate dunque caratterizzata non soltanto da picchi di calore, ma anche da temperature notturne eccezionalmente elevate. Le 81 notti tropicali rappresentano infatti un nuovo record, superiore anche alle 70 registrate nel 2022.

A rendere ancora più significativo il dato brianzolo è l'alternanza tra lunghi periodi caldi e fenomeni meteorologici particolarmente intensi . Giugno ha fatto registrare precipitazioni superiori alla norma, concentrate soprattutto durante alcuni episodi temporalischi. Luglio, invece, è stato caldo e secco e ha avuto il suo episodio più violento nella grandinata del 17 luglio, che ha interessato diversi comuni della Brianza. Nelle zone di Cesano Maderno e Bovisio Masciago i chicchi hanno raggiunto dimensioni comprese tra gli 8 ei 10 centimetri.

Anche agosto ha mantenuto temperature elevate ed è stato segnato da temporali intensi. In particolare, quelli del 20 e del 28 agosto hanno portato precipitazioni abbondanti, forti raffiche di vento e danni al patrimonio arboreo. Fenomeni che hanno aggiunto un altro elemento a un'estate già protetta da condizioni climatiche fuori dalla norma.

Il quadro Italiano

Il disco brianzolo si inserisce in un quadro più ampio. In Italia, secondo il bollettino, l'estate 2026 è stata la più calda dall'inizio delle osservazioni meteorologiche, con effetti particolarmente marcati nel Nord del Paese. Al caldo persistente si aggiunge una significativa carenza di precipitazioni che ha messo sotto pressione il sistema idrico del bacino padano.

A pesare sono stati anche la fusione anticipata della neve sulle Alpi, la concessione delle portate dei fiumi e l'elevata evapotraspirazione, cioè la perdita di acqua dal suolo e dalla vegetazione. Una combinazione che ha favorito condizioni di siccità, aumentato lo stress per gli ecosistemi e reso più vulnerabile i territori al rischio di incendi boschivi.

La situazione in Europa

Il fenomeno non riguarda però soltanto l'Italia. I dati del programma europeo Copernicus indicano che l'estate boreale 2026 è stata, a livello mondiale, la più calda mai registrata al 2024, con una temperatura media di 0,69 gradi superiore a quella del periodo di riferimento 1991-2020.

Anche l'Europa ha vissuto una stagione eccezionale. La temperatura media è risultata 1,17 gradi sopra la media climatica , facendo dell'estate 2026 la terza più calda mai osservata sul continente. Il dato sale ulteriormente nell'Europa occidentale, dove la stagione si colloca al primo posto, con anomalie particolarmente marcate in Francia e Spagna.

Dai dati brianzoli a quelli europei emergono così un quadro comune, caratterizzato dall'aumento delle temperature e dalla maggiore frequenza di eventi meteorologici estremi. Per Brianzacque si tratta di segnali che hanno conseguenze concrete anche sulla gestione dell'acqua, sulla pianificazione del territorio e sulla capacità delle comunità locali di affrontare periodi di caldo prolungato, siccità e precipitazioni intense.

L'articolo Brianza, l'estate 2026 è stata la più calda di sempre: 86 giorni sopra i 30 gradi proviene da HEO Post .

Monza in piazza per la pace e con un presidio contro il Ddl antisemitismo

Monza in piazza per la pace e con un presidio contro il Ddl antisemitismo:
Monza in piazza  per la pace e con un presidio contro il Ddl antisemitismo

Monza si mobilità per fermare l’approvazione del Ddl 1004, più noto come il Ddl antisemitismo. L’appuntamento è per giovedì 1 ottobre, alle 17.30, in piazza Roma sotto l’Arengario dove la rete pacifista di Monza manifesta contro il documento che verrà discusso il 2 ottobre alla Camera dei...

AGGIORNAMENTI DA INOREADER (CLICK SU FRECCIA INFONDO A DX PER ALTRI ARTICOLI)

INFONDO CLICCA SULLA FRECCETTA IN BASSO A DESTRA PER ALTRE NEWS

AGGIORNAMENTI QUOTIDIANI DA STAMPA LOCALE E NAZIONALE E DA SITI E BLOG D'INTERESSE