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il blog da 11/2/2026

Il blog (già blog del Comitato di quartiere S.Albino S.Damiano) torna ad essere un blog personale. Non riesco più a partecipare alle riunioni per motivi essenzialmene di salute. Continuerò a pubblicare notizie di interesse per i due quartieri (comprese ovviamente eventuali comunicazioni del Comitato). Grazie Paolo Teruzzi

IL SILENZIO DEGLI ALBERI - LETTERA APERTA AI CITTADINI DI MONZA (di Lorenzo Citterio)

 IL SILENZIO DEGLI ALBERI



Lettera aperta ai cittadini di Monza


Monza sta cambiando.

Lo vediamo ogni giorno: cantieri che avanzano, progetti che si moltiplicano, alberi che scompaiono.

Eppure, in mezzo a tutto questo rumore, c’è un silenzio che fa più male di tutti: il silenzio degli alberi.Gli alberi non parlano.

Non protestano, non votano, non partecipano ai tavoli urbanistici.

E proprio per questo, troppo spesso, vengono ignorati.

Il loro silenzio è la loro condanna: una città che non ascolta il verde finisce per consumarlo, pezzo dopo pezzo, finché non resta che cemento dove un tempo c’era vita.

A Monza questo silenzio è diventato assordante.Negli ultimi anni abbiamo visto boschi urbani cancellati, filari abbattuti, aree verdi sacrificate per far posto a nuovi progetti industriali.

Un albero impiega decenni per crescere, consolidarsi, diventare parte di un ecosistema.

Un progetto edilizio impiega mesi per cancellarlo . Il tempo della natura non è il tempo dell’uomo.

E quando si decide di tagliare un albero, non si compie solo un gesto tecnico:

si compie una scelta che ricade su chi verrà dopo di noi.

Una scelta che supera il mandato di chi la firma.

Una scelta che modifica il clima, la qualità dell’aria, la vivibilità della città.

Monza sta diventando più calda, più rumorosa, più fragile.

Ogni albero abbattuto è un pezzo di futuro che se ne va:

meno ombra, meno ossigeno, meno biodiversità, meno bellezza.Gli alberi non hanno voce.

Ma hanno conseguenze.E la loro “vendetta”, se vogliamo chiamarla così, non è immediata ma inevitabile:

temperature più alte, suolo più secco, piogge più violente, aria più pesante.

Tutto questo accade mentre gli alberi restano lì, immobili, incapaci di difendersi. Ma noi sì.

Noi possiamo difenderli.

Noi possiamo parlare al posto loro.Una città che protegge i suoi alberi non fa un gesto romantico : fa un gesto di sopravvivenza urbana.

Significa progettare con il verde, non contro il verde.

Significa capire che un bosco cittadino non è un ostacolo, ma un patrimonio.

Significa ascoltare i cittadini che chiedono più parchi e meno cemento.Monza ha una storia di bellezza, di natura, di parchi che il mondo ci invidia.

Non possiamo permettere che questa identità venga consumata in silenzio.Questa lettera è un invito.

Un invito a fermarsi, a guardare, a capire.

A ricordare che una città senza alberi è una città senza futuro.

Gli alberi non hanno voce.

Ma noi sì.

Usiamola.

#ilsilenziodeglialberi

DALLA STAMPA SU MONZA E BRIANZA OGGI

RASSEGNA STAMPA MONZA E BRIANZA

1. Un bosco sotto la scure a Monza: protesta in piazza contro l'abbattimento dell'ex IV Novembre

  • Sintesi: Il prossimo 3 ottobre il Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni manifesterà a Monza per contestare l'abbattimento del bosco di 25.000 metri quadrati situato nell'area dell'ex caserma IV Novembre. Il sindaco Paolo Pilotto è intervenuto nel dibattito per chiarire che l'intervento non è causato dai lavori per la costruzione della metropolitana, bensì da un progetto urbanistico strutturato che prevederà, tra le varie destinazioni, la realizzazione di uno studentato.
  • Link: MBNews - Sezione Monza (Nota: URL specifico del post non presente nel testo fornito)

2. STMicroelectronics rilancia Agrate: tra chip del futuro, prepensionamenti e uscite volontarie

  • Sintesi: Il colosso dei semiconduttori STMicroelectronics ribadisce la centralità strategica del sito produttivo e di ricerca di Agrate Brianza all'interno del piano industriale 2027-2034. Tuttavia, la riorganizzazione e lo sviluppo del polo brianzolo prevedono anche misure di efficientamento del personale gestite tramite programmi di prepensionamento e incentivi economico-finanziari per le uscite volontarie dei dipendenti.
  • Link: MBNews - Sezione Brianza (Nota: URL specifico del post non presente nel testo fornito)

3. Monza come periferia di Milano? Il nuovo PGT accende la bufera urbanistica

  • Sintesi: L'associazione HQMonza lancia un duro allarme sulla revisione del Piano di Governo del Territorio (PGT) di Monza, sostenendo che le nuove linee urbanistiche rischino di svilire l'identità della terza città della Lombardia, riducendola a una mera "periferia dormitorio" nell'orbita di Milano. Secondo le critiche mosse dall'associazione, il modello delineato rischierebbe di privilegiare la speculazione edilizia ("casermoni") a scapito delle aree verdi e della qualità della vita urbana.
  • Link: MBNews - Sezione Monza (Nota: URL specifico del post non presente nel testo fornito)

4. La memoria di Luigi Scalfi: commozione a Desio per la Medaglia d'Onore

  • Sintesi: In occasione della giornata dedicata alla memoria degli internati italiani nei campi di concentramento nazisti durante il secondo conflitto mondiale, si è tenuta a Monza la cerimonia di consegna delle Medaglie d'Onore. Tra i 48 cittadini brianzoli insigniti del riconoscimento alla memoria figurano i familiari del desiano Luigi Scalfi, che hanno ritirato il premio con profonda emozione.
  • Link: MBNews - Cronaca di Desio

5. Villasanta omaggia Pierangelo Maggioni: intitolata la sede Fnp Cisl al volontario storico

  • Sintesi: La sede della Fnp Cisl di Villasanta è stata intitolata a Pierangelo Maggioni, figura storica del volontariato locale scomparso nel 2025. Per quasi settant'anni Maggioni si è distinto per il suo servizio costante e silenzioso a favore della comunità, operando attivamente nell'oratorio, nel sindacato, nella San Vincenzo e nella cooperativa La Speranza.
  • Link: MBNews - Cronaca di Villasanta

6. Rsa di Desio: un anno di Fondazione Gavazzi tra bilanci e sguardo al futuro

  • Sintesi: Ad un anno dall'insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione e a seguito del passaggio di natura giuridica formalizzato nel gennaio 2025, la Fondazione Pio e Ninetta Gavazzi di Desio traccia un primo bilancio dell'attività della RSA. Il Presidente Gian Battista Aceti ha ripercorso le tappe del piano di rilancio e riorganizzazione avviato nel 2019, confermando l'apertura della struttura al territorio cittadino.
  • Link: MBNews - Cronaca di Desio

7. Lega dopo Pontida, parla Romeo: “Prima i programmi, poi le candidature”

  • Sintesi: Il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, interviene nel dibattito politico all'indomani del raduno di Pontida e dell'annuncio da parte di Matteo Salvini di un congresso straordinario a ottobre. Romeo invita ad evitare affrettati "toto-candidature", sottolineando che la priorità del partito debba essere il confronto sulle idee e sulle posizioni programmatiche prima che sui nomi dei dirigenti.
  • Link: MBNews - Politica

8. L'Intelligenza Artificiale al servizio dell'ambiente: così la tecnologia salva la manifattura

  • Sintesi: Un approfondimento dedicato alle imprese manifatturiere italiane evidenzia come l'adozione dell'Intelligenza Artificiale e dei processi digitali avanzati rappresenti una leva strategica fondamentale per affrontare la transizione ecologica. La tecnologia si configura come un'alleata concreta per ridurre i consumi e ottimizzare l'impatto ambientale della produzione industriale.
  • Link: MBNews - Economia e Tecnologia

DALLA STAMPA LOCALE SULLE PROMESSE COMPENSAZIONI DI ELESA



Ad evitare accuse di parzialità abbiamo chiesto ad IA di ricostruire mediante analisi della stampa locale (Il Cittadino ed MBNews) la vicenda delle compensazioni dovute da Elesa per l'ampiamento su ampia area verde a nord del quartiere S.Albino.

Ecco la ricostruzione di IA (intelligenza artificiale)

Quadro Storico e Cronologico delle Promesse del Comune di Monza (Anno 2022)

Nel corso del 2022, l'ampliamento dello stabilimento produttivo della Elesa S.p.A. su un'area verde situata tra via Pompei, via Adda e viale Stucchi a Sant'Albino è stato oggetto di intensa discussione politica e cittadina. In virtù dell'approvazione della variante urbanistica e del permesso di costruire per la nuova "Gigafactory" industriale (un edificio di circa 15.000 m²) (nota nostra: su area verde), la società Elesa si è impegnata a versare una somma a titolo di compensazione ambientale, urbanistica e di mitigazione dell'impatto sul territorio.

Le promesse fatte dal Comune di Monza nel 2022 (e riportate dalla stampa locale, come MBNews, Il Cittadino di Monza e Brianza e Il Giorno) si sono articolate in tre fasi temporali ben definite:

1. Luglio 2022: Definizione del pacchetto compensativo

A luglio 2022, a seguito delle delibere attuative, l'Amministrazione comunale (dopo l'insediamento della nuova giunta guidata da Paolo Pilotto) ha confermato e quantificato le risorse derivanti dagli oneri straordinari e dalle compensazioni ambientali dovute da Elesa per la perdita dell'area verde.

Valore totale stanziato: circa 989.000 euro.

Promessa dell'Amministrazione: L'intera somma introiettata grazie all'intervento privato di via Pompei non sarebbe stata assorbita dal bilancio generale della città, ma sarebbe stata interamente e vincolativamente destinata a progetti diretti a beneficio del quartiere Sant'Albino, per riequilibrare la perdita di suolo agricolo/verde.

2. Ottobre 2022: Dettaglio degli interventi promessi

Tra la fine di settembre e il mese di ottobre 2022, a seguito dell'adozione definitiva in Consiglio Comunale della variante per la nuova struttura industriale di via Pompei, la Giunta e gli assessori competenti hanno dettagliato l'elenco delle opere pubbliche che si sarebbe sostenuto con le risorse Elesa:

Verde pubblico e barriere acustiche/visive: Creazione di una fascia di mitigazione ambientale a ridosso dell'impianto industriale per ridurre l'impatto paesaggistico e acustico per i residenti del quartiere.

Piste ciclabili e mobilità dolce: Finanziamento e realizzazione della nuova pista ciclabile di raccordo lungo viale Sicilia (nostra nota: fuori del quartiere S.Albino)  e il collegamento ciclopedonale verso il centro e il quartiere Sant'Albino.

Riqualificazione urbana e viabilità di quartiere: Interventi di messa in sicurezza, riasfaltatura, illuminazione e arredo urbano nelle vie adiacenti allo stabilimento (via Pompei, via Adda, via Guardini).

Strutture pubbliche di aggregazione: Impegno a valutare la destinazione di quota parte dei fondi per la riqualificazione degli spazi pubblici di aggregazione locali.

3. Dicembre 2022: Formalizzazione dei progetti

Nel mese di dicembre 2022, gli articoli di stampa locale evidenziavano come il piano Elesa fosse ormai definito: il Comune confermava lo stanziamento formale di oltre 900 mila euro per "far rinascere Sant'Albino", impegnandosi a far partire i cantieri pubblici in concomitanza o subito dopo l'avvio dei lavori dello stabilimento privato.


La contestazione del Comitato di Quartiere 

In primo luogo occorre rilevare che le compensazioni non possono mai coprire il danno prodotto da una cementificazione. 

Tempistiche e ritardi (La "Giga Delusione"): L'evoluzione degli eventi negli anni successivi (fino al settembre 2026, data dell'inaugurazione ufficiale dello stabilimento Elesa) ha mostrato un forte scostamento tra la velocità di realizzazione dell'opera privata e i tempi della pubblica amministrazione. A fronte del completamento della fabbrica, molti degli interventi pubblici promessi nel 2022 alla comunità di Sant'Albino sono ancora irrealizzati o addirittura indefiniti. 


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