Il futuro economico di Pedemontana torna al centro del dibattito politico. Brianza Rete Comune ha depositato una mozione, discussa nel pomeriggio di ieri in Consiglio provinciale, chiedendo chiarimenti sulla situazione finanziaria dell’opera e, in particolare, sulle possibili ripercussioni delle tensioni che nelle ultime settimane hanno coinvolto Webuild, il general contractor impegnato nella realizzazione delle tratte B2 e C. La mozione è stata approvata all’unanimità dal Consiglio provinciale.
Sul tema sono intervenuti i consiglieri provinciali Francesco Facciuto, di Brianza Rete Comune, e Stefano Manzoni, della Lega, che hanno commentato la mozione presentata in Consiglio provinciale.
La mozione: cosa chiedeva e perché
Il documento parte dalle recenti indiscrezioni relative a Webuild e alle richieste economiche avanzate dal gruppo nell’ambito delle grandi opere pubbliche.
Secondo quanto riferito da Facciuto: “C’è un problema strutturale che si rileva sui cantieri, di ritardi significativi, annesso ovviamente poi anche l’aumento dei costi, che è destinato a impattare sulla realizzazione in generale”. Nelle indiscrezioni iniziali si era parlato di una richiesta nell’ordine dei 22 miliardi di euro, cifra successivamente ridimensionata da Webuild attraverso un proprio comunicato.
Il nodo, dunque, è capire se una situazione di questo tipo possa avere conseguenze anche su Pedemontana. Facciuto ne parla così: “Una mancanza di copertura finanziaria per il contraente generale vuol dire una tensione di cassa. Quindi la mancanza di soldi in cassa per pagare i fornitori di servizi, quindi chi realizza le opere nel cantiere o le società che lavorano in subappalto”.
Da qui nasce la richiesta contenuta nella mozione: verificare se Webuild abbia avanzato richieste analoghe anche alla Regione Lombardia e se le eventuali tensioni finanziarie del gruppo possano ripercuotersi sulla realizzazione delle tratte B2 e C.
Approvata la mozione, il commento del consigliere Manzoni
La mozione, messa al voto dopo la presentazione in aula del consigliere Facciuto, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio. Il presidente della Provincia avrà dunque il compito di acquisire informazioni sulla situazione finanziaria di Pedemontana e sulle eventuali ripercussioni delle tensioni che coinvolgono Webuild.
Inoltre, ha spiegato il consigliere brugherese Stefano Manzoni, il presidente del Consiglio Provinciale, anche nella veste di sindaco di Meda, si è fatto carico della richiesta e dovrà successivamente portare in Consiglio le risposte degli enti coinvolti.
Il comunicato di Brianza rete Comune: “Una mozione che compatta la politica del territorio”
Il commento sulla mozione approvata è arrivato anche da chi l’ha proposta, Brianza Rete Comune, mediante un comunicato. “Questa mozione ha oggi il merito di compattare la politica del territorio, impegnando formalmente il Presidente della Provincia ad attivare tutti gli strumenti necessari all’ottenimento delle informazioni in possesso di Regione Lombardia a proposito delle criticità. Con una specifica importante: le risultanze emerse diventeranno patrimonio condiviso nell’ambito di un tavolo istituzionale appositamente convocato”.
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