Gli spazi del poliambulatorio di viale Lombardia hanno ufficialmente nuovi assegnatari, ma prima dell’ingresso dei medici saranno necessari alcuni lavori. A farsene carico sarà il Comune, mentre l’obiettivo è rendere operativi gli ambulatori nei primi mesi del 2027.
È quanto emerge dopo l’aggiudicazione definitiva dei locali di viale Lombardia 270, precedentemente concessi ad ASST Brianza e messi all’asta dal Comune. Alla procedura sono arrivate due offerte: 7.900 euro più Iva e 8.200 euro più Iva per gli spazi spazi messi a disposizione all’interno del poliambulatorio di viale Lombardia.
Il primo è stato assegnato all’Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT) MO6 di Brugherio, ovvero il gruppo che riunisce i medici di medicina generale del territorio, con medico referente la dottoressa Patrizia Longo, mentre il secondo è andato all’AFT MO6 – Studio Medico Associato Brugherio – FAA, con referente il dottor Fabrizio Oliva. Con la determina del 21 settembre l’assegnazione è diventata definitiva e ora si procederà verso la sottoscrizione dei contratti di concessione.
Prima dell’apertura serviranno nuovi lavori
L’ingresso dei medici, però, non sarà immediato. Prima bisognerà intervenire sulla struttura e proprio in questi giorni sono in corso i sopralluoghi per capire come organizzare gli spazi.
“Sì, sono previsti dei lavori – spiega Carlo Nava, assessore alla Sanità del Comune di Brugherio –. L’ufficio tecnico sta facendo delle ispezioni insieme ai medici. L’ipotesi è quella di avere due entrate per i due studi al piano rialzato, così da dividere meglio i due ambulatori”.
L’attuale ingresso principale resterà, mentre una seconda entrata dovrebbe essere ricavata intervenendo sull’attuale uscita di sicurezza. Un intervento per il quale, precisa Nava, “il Comune si farà carico delle risorse”.
Al momento non è ancora definita l’entità dell’investimento. La stessa determina di aggiudicazione, infatti, non prevede impegni di spesa e rimanda a successivi atti gli aspetti economici conseguenti alla concessione.
Gli interventi necessari, però, non si fermerebbero alla nuova suddivisione degli ingressi. Sul tavolo resta anche una questione più ampia legata alle condizioni dell’edificio.
“La struttura ha bisogno di nuovi interventi, tra cui uno sul tetto – continua Nava –. Ci stiamo ragionando. L’ipotesi di qualche anno fa prevedeva un investimento di più di un milione di euro. Ora stiamo verificando come intervenire e come risolvere la questione”.
Anche sui tempi resta ancora qualche punto interrogativo. Vedere i nuovi ambulatori operativi entro dicembre appare difficile: “Entro fine anno sarà complicato, ma ci speriamo. L’ipotesi è l’inizio del 2027”.
Mari: “I vantaggi per i brugheresi sono pochi”
Sull’esito del bando interviene però anche Gilberto Mari, presidente dell’Associazione Brugherio Salute, che solleva una questione differente: non tanto l’assegnazione degli spazi ai medici di medicina generale, quanto il fatto che l’operazione non abbia portato nuovi professionisti in città.
“Noi avevamo consigliato di dare gli spazi ai medici – spiega Mari –. Il punto, però, era cercare di portare nuovi medici a Brugherio. L’obiettivo non doveva essere quello di spostare medici già presenti in città da una sede all’altra. Da questo punto di vista i vantaggi per i brugheresi sono pochi”.
Secondo Mari, il bando avrebbe potuto rappresentare anche uno strumento per rendere Brugherio più attrattiva per i professionisti più giovani. Il tema si inserisce in un contesto in cui circa 5mila cittadini su 35mila, quasi un brugherese su sette, sarebbero attualmente senza medico di base. “Dovevamo invitare giovani medici a venire a Brugherio, invece di scegliere un altro Comune”.
Brugherio Salute scrive ad ASST Brianza
Il tema dei medici di medicina generale resta al centro dell’attenzione anche su un altro fronte. L’Associazione Brugherio Salute ha infatti inviato una lettera aperta alla Direzione di ASST Brianza per segnalare le conseguenze che, secondo l’associazione, stanno derivando dal passaggio di alcuni medici di medicina generale da incarichi provvisori a titolari.
Una procedura amministrativa che, sostiene Mari, avrebbe creato difficoltà e disorientamento tra “centinaia di brugheresi”, in particolare tra i cittadini più anziani, coinvolgendo anche medici e farmacisti.
L'articolo Viale Lombardia, assegnati gli spazi medici. Nava: “Lavori a carico del Comune”. Mari: “Pochi vantaggi per Brugherio” proviene da HEO Post.