SEGUI GLI AGGIORNAMENTI AUTOMATICI
IL COMUNE DI MONZA CONTRO LA TRATTA D BREVE DI PEDEMONTANA
ASFALTI BRIANZA A PROCESSO - IL RISCHIO CANCRO E' STATO CERTIFICATO DA ATS - LA VICENDA IN BREVE
il RISCHIO TOSSICOLOGICO (40 volte superiore al limite tollerabile) e quello CANCEROGENO (30 volte superiore al limite di legge; per queste sostanze infatti qualsiasi quantitativo è dannoso) sono stati certificati da ATS.
Ogni informazione difforme o mirante a sottostimare i rischi è sbagliata o in malafede, specie se proviene da chi per anni ci ha accusato di allarmismo ingiustificato.
Ad esempio questo estratto da Il Giorno di qualche giorno fa recita: "Era il 2014 quando Comuni e comitati hanno cominciato a battersi contro il fetore di gomma bruciata, così l’hanno sempre descritto gli abitanti del quadrilatero infestato alle prese con il timore che dietro le puzze ci fosse sostanze cancerogene: "Escluse – conclude Capitanio – non invece i danni all’ ecosistema che le aziende sono tenute a rispettare".
O la giornalista ha sbagliato o le parole del Sindaco non corrispondono a quanto certificato da ATS.
Del resto per legge è compito del Sindaco tutelare la salute dei cittadini e dal 2014 (prime denunce) al sequestro fatto dalla Procura nel 2020 è passato in ogni caso un po' troppo tempo...
CQSASD
Chi fosse interessato ad approfondire può seguire in fondo il link all' archivio de La Rondine e link a nostri post e ad articoli e video de Le Iene e della stampa locale e nazionale.
CQSASD
da Relazione ATS del maggio 2021:
finalmente a processo:
vari video e articoli de Le Iene (dal Novembre 2019 in poi)
https://www.iene.mediaset.it/ricerca-mediaset/risultato.shtml?q=asfalti%20brianza&page=1
Video de "Il Giornale.it" (novembre 2019)
Video de "Il Fatto Quotidiano"(Febbraio 2020)
FUOCO E RIFIUTI IN BRIANZA - UN MATRIMONIO SEMPRE PIU' SALDO
PEDEMONTANA IN BRIANZA E NUOVI TAGLI AL TRASPORTO PUBBLICO
VEDI QUI L'ARTICOLO DEL "LA RONDINE" DI CONCOREZZO
https://ildiariodellarondine.blogspot.com/2021/09/pedemontana-in-brianza-e-nuovi-tagli-al.html
LEGGI ANCHE
https://ildiariodellarondine.blogspot.com/2021/09/pedemontana-altro-asfalto-e-altro.html
TAMPONI A CONCOREZZO : IL CASO SI COMPLICA
Dopo l'oscena vicenda di Asfalti Brianza in cui l'Amministrazione di Concorezzo da sei anni cincischia, i gemelli Capitanio inciampano in un'altra vicenda poco trasparente: un politico "benefattore" di Fratelli d'Italia che elargisce tamponi a basso prezzo. Ma la documentazione a supporto è tutt'altro che chiara. La lista civica "La Rondine" chiede lumi in consiglio comunale ma le risposte sono nel solito stile. Il politico in oggetto si rivolge su Facebook al "Cittadino di Concorezzo" per informarlo del fatto che a causa dei cattivoni de La Rondine non farà più la donazione promessa. Un atteggiamento ricattatorio che ricorda certe ben note organizzazioni. Il gemello parlamentare, giornalista, segretario della commissione di vigilanza RAI ecc. dopo aver sparato a suo tempo contro "Chi l'ha visto" e recentissimamente contro "Report", anziché produrre i documenti richiesti pubblica sulla pagina FB della Lega di Concorezzo il solito piagnisteo vittimistico ed accusatorio.
Ma alla fine (per Asfalti Brianza così come per questo caso) se uno ha davvero la coscienza pulita basta semplicemente che renda pubbliche "LE CARTE". Queste parlano da sole. Il resto sono chiacchiere.
CQSASD
IL "CASO HARMONIA" SI COMPLICA. ATS ERA ALL'OSCURO?
Il "caso Harmonia" finisce sulle pagine di
Per il momento, vogliamo mettere in evidenza un passaggio particolarmente significativo, riportato alla fine del pezzo:
"Quando abbiamo chiesto all’ATS se fosse a conoscenza dell’attività di Fondazione Harmonia nei tre comuni e quale convenzione fosse in vigore, la struttura regionale ha fatto sapere che al 25 novembre 2020 non era ancora pervenuta alcuna comunicazione da Fondazione Harmonia per quest’attività e che sarebbe stata quindi avviata una verifica della situazione segnalata.”
Come riporta l'articolo, ATS ha poi affermato di essere al corrente dei movimenti della Fondazione da prima del 19 novembre, termine ultimo fissato dalla delibera regionale, ritrattando solo in parte la ferma presa di distanze.
Insistiamo su un punto. Il servizio è stato avvallato dal Comune di Concorezzo con una delibera del 6 novembre, solo tre giorni dopo la nascita di Fondazione Harmonia, il cui atto notarile viene registrato il 6 novembre stesso. Abbiamo chiesto all'Amministrazione di fornirci la documentazione necessaria a valutare la proposta pervenuta agli uffici. A tal proposito, ad oggi, abbiamo ottenuto solo una presentazione power point irricevibile e un documento non datato, con informazioni parziali e privo di tutti gli allegati necessari.
Le vicende e i tempi relativi alla nascita della Fondazione Harmonia, la carenza documentale riscontrata, la difficoltà nel reperire tutte le carte necessarie e le risposte aggressive del vicepresidente della Fondazione alle nostre legittime domande, i ritardi dell'Amministrazione di Concorezzo nel fornirci la documentazione, ancora oggi incompleta, delineano un quadro d'insieme su cui siamo determinati a far luce fino in fondo.
Ed ecco da dove è partita la vicenda.
Interessante articolo del Fatto Quotidiano sulla poco trasparente vicenda dei tamponi distribuiti a Concorezzo dalla Fondazione Harmonia. Segue post molto documentato de La Rondine che giustamente pretende chiarezza, trasparenza e documentazione.







