Condivido il post di Paola Sacconi. Alle precedenti elezioni questa giunta (sostenuta da molti di noi del Comitato) aveva perso a S.Albino. Alle prossime elezioni c'è la forte tentazione di non votare del tutto. A S. Albino, per quanto ricordi, l'unico intervento positivo è stato per il medico (che del resto continuo a considerare un diritto inalienabile). Per il resto solo cemento, fabbriche, capannoni (molti peraltro vuoti), distruzione delle pochissime aree verdi rimaste a nord del quartiere.
Zero servizi, zero luoghi di aggregazione per giovani e anziani, zero biblioteca (promessa elettorale). Ora la stampa ci comunica che c' è pure un'azienda che in passato ha venduto ad Israele componenti di uso militare. La giunta si sbatte contro i farmaci TEVA provenienti da Israele ma, stando alla stampa, allarga considerevolmente gli spazi dell'azienda suddetta. Evidentemente le supposte di Teva fanno più paura dei proiettili.
Paolo