il blog da 11/2/2026

Il blog (già blog del Comitato di quartiere S.Albino S.Damiano) torna ad essere un blog personale. Non riesco più a partecipare alle riunioni per motivi essenzialmene di salute. Continuerò a pubblicare notizie di interesse per i due quartieri (comprese ovviamente eventuali comunicazioni del Comitato). Grazie Paolo Teruzzi

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SVILUPPO ABITATIVO A S.ALBINO - COMMENTO DI ALESSANDRO POZZI


Buongiorno,
non so se possa interessare ma vorrei motivare ulteriormente la mia posizione espressa, a commento di un precedente articolo, rispetto alle Vs. proposte per il PGT, rispondendo alle controdeduzioni del presente post:
1 – invecchiamento quartiere
Non conosco i dati da voi menzionati; quello che so è che quando andavo alla Manzoni c’erano 2 sezioni per anno; mi risulta (anche se non ne sono sicuro) che ora ce ne sia una soltanto. Inoltre, come dite anche Voi, un buon numero di bambini arrivano da fuori (soprattutto da S. Damiano). E sono bambini i cui genitori hanno dovuto “emigrare” in cerca di una casa e che qui hanno solo i nonni. Ciò mi sembra indicativo del progressivo invecchiamento della popolazione.
Nel mio piccolo conosco almeno 5 famiglie di amici di S. Albino che una volta sposati sono andati a vivere a S. Damiano. Tutte hanno mandato i figli all’asilo parrocchiale. E di queste 3 mandano i figli alla Manzoni. Non saranno numeri statistici ma è una fotografia della realtà.
2 – Bisogno di alloggi
Sicuramente l’esempio del condominio di via Adda è calzante. Ma perché non parlare ad esempio del condominio di via Bande Nere (accanto alla bocciofila) i cui appartamenti mi risulta siano stati acquistati, in pieno periodo di crisi, prima ancora della conclusione dei lavori.
Ovviamente in questo genere di cose hanno una grossa influenza i prezzi, la posizione, la qualità, le caratteristiche del costruito, … e chi + ne ha, + ne metta.
Penso che se gli amici di cui sopra avessero trovato appartamenti appetibili nel quartiere, magari non si sarebbero trasferiti.
Come già detto non sono del parere di cementificare il verde, né di costruire ecomostri o grattacieli.
Ma non ridurrei gli indici delle aree occupate. Li aumenterei anzi, per incentivare chi ha un terreno, magari occupato solo dalla casettina degli “antenati”, a pensare di vendere a chi potrebbe realizzare qualche micro-intervento plurifamiliare senza ulteriore consumo di suolo.
Incentiverei con premi volumetrici il riuso di aree industriali dismesse (come l’area di via Micca/via Fanfulla da Lodi) Altrimenti ci terremo a vita un’area fatiscente e probabilmente inquinata, attualmente non appetibile per i problemi di bonifica.
E perché non utilizzare aree verdi residuali, ormai nemmeno più coltivate?
Alcuni esempi:
- In via Bande Nere, l’area Candy dietro l’oratorio… quale miglior modo per ottenere il completamento della viabilità fra oratorio e villa del conte;
- le aree di via Sardegna da voi menzionate.
Non ritengo utile commentare in questa sede la notizia degli alloggi ai detenuti (cosa alla quale sono comunque ovviamente contrario).
3 – Quartiere deserto
Non voglio essere polemico ma continuo a non capire come si possano pretendere servizi senza un adeguato bacino di utenza in grado di sostenerli.
Questo vale sia per i servizi pubblici che per quelli privati (banca, posta, negozi di prossimità, attività sportive).
Come ho già detto nel mio precedente intervento, ne abbiamo un esempio lampante a San Damiano dove questi servizi sono presenti non perché siano supportati dall'intervento del pubblico ma perché chi li gestisce ne ha un guadagno dato dal bacino di clientela garantito dalla popolazione residente.
Senza contare che un quartiere più popoloso ha anche un peso “politico” maggiore sulle decisioni dell’Amministrazione Comunale.
Dal mio punto di vista ritengo dunque senza dubbio preferibile uno sviluppo dei servizi autonomo e guidato dagli effettivi bisogni di una comunità in sviluppo, piuttosto che quello forzato o deciso a tavolino, magari da qualche amministratore in vena di promesse elettorali, che non tenga conto delle necessità del contesto in cui i servizi vengono collocati.
Lascerei perdere infine il discorso della vocazione agricola del territorio, a mio avviso anacronistico, e dell'espansionismo della Cina, a meno che non si voglia chiedere all’Amministrazione Comunale di “acquistare” un pezzo di Tavoliere delle Puglie :-).
Grazie per l'attenzione, lo spazio e il confronto.
Alessandro Pozzi

Gioia Sasd, è salvezza


 
 
Bastava un pareggio al Sant’Albino San Damiano per salvarsi, e pareggio è stato. Nello spareggio-salvezza tra Sasd e Olimpiagrenta, i sandamianesi in virtù della migliore posizione in classifica in campionato...
www.noibrugherio.it

NUOVO SISTEMA DI CONSULTAZIONE ONLINE DEL PGT

Il Comune di Monza presenta il nuovo SIT

20 maggio 2014

L'amministrazione Comunale di Monza presenta un nuovo servizio online dedicato ai cittadini, ai professionisti e alle imprese che operano sul territorio. Si tratta di nuovo sistema per la consultazione, tramite il sito istituzionale dell'ente, del Piano di Governo del Territorio vigente: il servizio sostituisce e aggiorna il servizio già presente, aumentandone la facilità di utilizzo e rendendo disponibili molte più informazioni.
Il nuovo sistema di consultazione unisce, infatti, la cartografia di base del territorio comunale con i tutti i livelli informativi che costituiscono le previsioni del PGT vigente: Piano dei servizi, Piano delle Regole e, seppur scaduto di validità a dicembre 2012, Documento di Piano, oltre a Vincoli in atto sul territorio comunale, al Reticolo Idrografico Principale e Minore e alla Fattibilità geologica.
Sia i cittadini che i professionisti del territorio potranno saperne di più senza doversi recare obbligatoriamente presso gli Uffici comunali, se non per quelle pratiche che hanno bisogno di un rapporto diretto con gli sportelli dell'Ente.

SIT - Sistema Informativo Territoriale

Il Sistema Informativo Territoriale del Comune di Monza ha la prioritaria finalità di rendere disponibili tutti gli elementi conoscitivi del territorio comunale, necessari sia all’ente, per la definizione delle scelte di programmazione generale, settoriale e di pianificazione, sia ai cittadini, all’imprese, alle associazioni ed alle altre istituzioni pubbliche, per accedere ad informazioni geografiche ed alfanumeriche di maggior dettaglio relative alle aree di loro interesse.

Progetti WebGIS
I progetti webgis messi a disposizione in questa sezione forniscono servizi di mappa, cioè servizi che consentono, ad utenti esterni all’ente, la visualizzazione e consultazione via web di dati georeferenziati relativi a progetti sviluppati all’interno dell’Ente.
La loro caratteristica è quella di consentirne la consultazione mediante mappe dinamiche.
All'avvio dell'applicazione si apre una finestra di navigazione avente, posizionato sul lato sinistro, l’elenco di tutti i tematismi (“Strati informativi” e/o “Cartografia di base”) visualizzabili e consultabili nella mappa.
Gli utenti possono individuare velocemente le aree di loro interesse effettuando una o più ricerche dal menù “Cerca indirizzo” (utilizzando come chiave di ricerca il nome della via/piazza/altro e, eventualmente, il civico in cui è ubicata l’area di interesse) oppure dal menù “Cerca mappale” (utilizzando come chiave di ricerca gli identificativi catastali dell’area di interesse, cioè foglio e mappale).
Gli strati informativi che compongono il progetto sono interrogabili in modalità dinamica, offrendo contestualmente la possibilità di visualizzare il luogo di interesse anche utilizzando la nota funzionalità di Google Street View.
L’icona helpconsente all’utente di accedere ad un menù contestuale che illustra le funzionalità che il sistema offre.

Progetto WebGIS: aerofotogrammetria /catasto
Consente la consultazione dinamica dei dati geografici relativi al Catasto (fogli e mappali), all’aerofotogrammetria ed alla toponomastica e numerazione civica.
Per accedere al servizio fare clic qui

Progetto WebGIS: Piano di Governo del Territorio (PGT) vigente
Consente la consultazione dinamica dei principali tematismi costituenti il PGT vigente, inerenti il Piano dei servizi, il Piano delle Regole e, seppur scaduto di validità a dicembre 2012, il Documento di Piano; inoltre consente la consultazione dei tematismi del Reticolo Idrografico Principale e Minore, della Fattibilità Geologica e dei Vincoli in atto sul territorio comunale, questi ultimi così come risultanti dalla più recente ricognizione.
Per l'interrogazione dei dati basta fare “clic” con il cursore in un punto della mappa e il sistema restituirà tutte le informazioni disponibili, catalogate per livelli informativi.
Per accedere al servizio fare clic qui





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