il blog da 11/2/2026

Il blog (già blog del Comitato di quartiere S.Albino S.Damiano) torna ad essere un blog personale. Non riesco più a partecipare alle riunioni per motivi essenzialmene di salute. Continuerò a pubblicare notizie di interesse per i due quartieri (comprese ovviamente eventuali comunicazioni del Comitato). Grazie Paolo Teruzzi

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18/6 CONSULTA DI QUARTIERE S.ALBINO


RESOCONTO SEDUTA CONSULTA DI QUARTIERE

CONSULTA S. ALBINO
incontro del 18/06/2014
presso il CENTRO CIVICO di via Mameli, 1


elenco iscritti
  1. ELISABETTA VESPERO e CRISTINA DANIOTTI per il Comitato S. Albino
  2. ROSSANA CURRA' per l’Arci Scuotivento
  3. VITTORIO GATTI per Le Donne della Terra Scarl
  4. FAUSTO FEDERICI per l’Auser filo d’Argento
  5. FRANCESCO CONDELLO per la Società San Vincenzo de Paoli
  6. LUISA GAROFANO per la Cooperativa Cattolica di consumo S. Albino
  7. ENRICO SANGALLI per l’Associazione Vecchie Memorie
  8. LINO BASSANI per la Parrocchia S. Maria Nascente
  9. LINO BASSANI per  la scuola dell’Infanzia  S Luigi
  10. MARIA EMILIA MAGNI per la scuola Manzoni
  11. TIZIANO TREMOLADA per il gruppo Ammalati e Anziani Parrocchia S. Maria Nascente



                                                                                              INCONTRO N° 6 
FACILITATORE: Monica Piva
SEGRETARIA: Ilda Ronzitti
ODG: valutazione, stesura e votazione delle idee progettuali, organizzazione dell’assemblea
RELATORI ESTERNI/OSPITI: Paola Sacconi, Giorgio Riva, Giovanni Brambilla, uditori.
PRESENTI N. 9/ ASSENTI N. 2

INTRODUZIONE/PREMESSA

Durante questo incontro quindi sono state definite le idee progetto, discutendo e accorpando l'elenco punti prodotto l’11 giugno (primo appuntamento BP) dai due tavoli di progettazione. Sono state trascritte sui modelli portati dalla facilitatrice, affisse alla parete e votate. La consulta ha scelto di condividere e diffondere le idee progetto che sosterrà attraverso un’assemblea pubblica che possa essere strumento di risonanza e di coinvolgimento sul territorio. Tutti gli iscritti si impegneranno nell’organizzarla. Durante questo incontro è stato pensato un volantino che la facilitatrice realizzerà entro il 23 giugno. La segretaria si occuperà della stampa e del ritiro e la distribuzione dei volantini porta a porta e l’affissione dei manifesti nei punti strategici individuati durante la serata sarà curata, in sinergia, da un gruppo di componenti più operativi della consulta.

PROPOSTE (idee di progetto):

1.       CENTRO CIVICO PER TUTTI
Valorizzare gli spazi del centro civico dedicandoli a:
·         attività per bambini in situazione di disagio
·         riunioni di associazioni del quartiere
·         sportello anziani
·         corsi per adulti e adolescenti
Acquistare attrezzature per riunioni, assemblee ed eventi di aggregazione (schermo, altoparlante), abbattere il muro di cartongesso e sostituirlo con parete mobile, articolare le attività in laboratori teatrali, incontri per target specifici, momenti aggregativi etc etc.
2.       VERDE E CICLABILI
Realizzare un’area verde attrezzata in via Botticelli e in via Sardegna e un percorso ciclopedonale da via Sardegna e da via Rossi a via Adda.
3.       PROGETTO PUNTO BIBLIOTECA
Punto biblioteca collegato con quello di Cederna dove possa funzionare il punto prestito, letture animate e biblionido (0-6 anni).
·         ristrutturazione locali presso scuola Manzoni con ingresso autonomo
·         attrezzatura (computer, arredi e scaffalatura)
·         custodia
4.       CENTRO IN FESTA
Rivitalizzare il centro storico attraverso:
·         manifestazioni a scopo aggregativo e culturale
·         mercatino (orti comunitari e riciclo…)
·         mostre
Spostare il monumento dal centro della Piazza Pertini su un lato, istallare un gazebo centrale, rialzare le strisce pedonali creando un collegamento con il centro civico, predisporre bacheche, piantumare.
5.       RIQUALIFICAZIONE CENTRO STORICO
Riorganizzare l’assetto urbanistico e viabilistico dell’area del centro con
·         ripavimentazione
·         rimozione recinzioni singole su via Mameli, per accorpare spazi in un unico ambiente fruibile, piacevole, curato ed innovativo per il verde
·         istallazione in piazza Pertini di un gazebo al posto del monumento
·         istallazione di divieti di sosta e di archetti in via Mameli (civici pari, soprattutto davanti alla palestra)
·         eliminazione barriere architettoniche
·         piantumazione in via Ferrucci e via Mameli
6.       PROGETTO AREA VERDE
Creazione di un’area verde da via Stucchi a via Adda con piantumazione e pista ciclabile includendo parcheggio piscina area nord.
7.       CICLABILE IN PISTA
Completare la pista ciclabile già esistente con:
·         cartelli/segnaletica
·         sistemare pavimentazione
·         raccordi con altre piste confinanti
8.       INFORMA QUARTIERE:
Garantire l’informazione su eventi, manifestazioni, incontri e opportunità attraverso:
·         bacheche distribuite in modo da coprire tutto il territorio, nei punti strategici (centri di vita)
·         foglio informativo “LA CONSULTA INFORMA” distribuito porta a porta
·         collegamento tra siti che hanno base in quartiere e sito del comune
·         gruppo FB/twitter
·         totem presso centro civico
RICHIESTE

  1. Realizzazione volantini per l’assemblea e relativa stampa.
  2. Predisposizione materiali per l’assemblea (cartelloni idee progettuali).
  3. Inoltrare le seguenti segnalazioni:
·         ripristinare i divieti di sosta in via Mameli civici pari o predisporre archetti
·         istallare cartelli e sistemare buche della ciclabile.
·         verificare sosta vietata sul posteggio del pulmino della scuola
PROGRAMMA DI LAVORO
DA FARE
CHI LO FA
TEMPI/SCADENZE
NOTE
Nuovo appuntamento 01/07/2014, assemblea pubblica:
·         Volantini
·         Cartelloni A3
·         Microfono
·         Convocazioni




Facilitatrice
Segretaria
Segretaria
Segretaria



Entro il 23/06/2014
per il 01/07/2014
per il 01/07/2014
convocazioni il 23/06/2014

Aggiornamento percorso PGT
Facilitatrice
Incontro con assessore Colombo  a Settembre

Segnalazioni
· verifiche sosta vietata sul posteggio  del pulmino della scuola
· ripristinare divieti di sosta in via Mameli civici pari o predisporre archetti
· istallare cartelli e sistemare buche della ciclabile
prese in carico dalla segreteria
Segreteria
Effettuata comunicazione ad uffici preposti

Mappatura postazioni per nuove bacheche
Consulta
Fine agosto


LA SEGRETARIA Ilda Ronzitti                                                                                                                      DATA 20/06/2014

ANCORA SUL CONSIGLIO COMUNALE DEL 23/6 (IMPIANTO RIFIUTI SPECIALI VIALE INDUSTRIE)

Non abbiamo ancora avuto modo di riunirci per esprimere un parere comune. Tuttavia le preoccupazioni di Paola Sacconi nell'intervento riportato sotto sono certamente condivise da tutto il Comitato di Quartiere S.Albino.   

Consiglio comunale del 23 giugno 2014 su impianto trattamento rifiuti speciali di V.le Industrie
Alcune personali considerazioni sugli esiti del Consiglio comunale del 23 giugno 2014 in merito alla questione impianto trattamento rifiuti speciali di V.le Industrie:
1) tutto il Consiglio comunale si è dichiarato contrario all'impianto;
2) è da apprezzare il tentativo dei consiglieri comunali del PD e degli altri firmatari della mozione Pilotto di integrare la mozione stessa con le richieste emerse dall'assemblea pubblica del 20/06;
3) il tentativo è stato fermato dall'Amministrazione comunale con l'escamotage dell'assenza del primo firmatario, con la conseguenza che gli impegni per l'a.c. stessa sono assolutamente inadeguati al momento (la mozione era stata presentata otre sei mesi fa e si limitava alla richiesta di controlli da parte di ARPA ed ASL);
4) l'intervento di Colombo, solo in difesa dei "diritti" del gestore dell'impianto, e le generiche rassicurazioni del Sindaco (già più volte reiterate senza nessuna azione pratica conseguente) non fanno ben sperare nella possibilità che qualcosa cambi nell'atteggiamento dell'esecutivo (spero di essere smentita, non con altre parole ma con azioni concrete).
Mi auguro che i consiglieri comunali tengano alta l'attenzione su questo problema.

Temo che questo compito sarà ancora una volta sulle spalle dei cittadini... che dovranno ricorrere, in caso di inerzia, a iniziative più eclatanti, fino alla richiesta di risarcimento danni. 
Paola Sacconi

DAL CONSIGLIO COMUNALE DI IERI (23/6) SULL'IMPIANTO RIFIUTI SCPECIALI

Il Consiglio  comunale di ieri sera si è finalmente occupato della questione Impianto rifiuti speciali di Viale Industrie.
A tutti i consiglieri comunali era stato preventivamente consegnato il ns. documento che segue:


Al Sindaco di Monza Scanagatti
ai consiglieri comunali
A seguito dell'Assemblea pubblica di venerdì 20 giugno 2014, in relazione agli evidenti disagi ed illegittimità dell’impianto di trattamento dei rifiuti speciali di viale delle Industrie, i cittadini di Brugherio (S. Damiano) e di Monza (S. Albino) chiedono al Comune di Monza:
  • L'impegno a occuparsi in primo luogo dei disagi e della salute dei cittadini coinvolti revocando la determina n° 803/2014 del 20/05/2014, che considera non rilevante la tutela del BENE SALUTE e archivia la procedura di autotutela amministrativa, nonostante riconosca apertamente l'illegittimità delle procedure di autorizzazione;
  • L'impegno ad attivarsi immediatamente nella verifica degli effetti sulla salute e sull'ambiente con controlli autonomi (misurazione di rumore e polveri), verificando al tempo stesso la sussistenza della documentazione obbligatoria più volte richiesta dal comune di Brugherio (relazione previsionale di impatto ambientale; pareri trasmessi rispettivamente dal comune di Monza e da ASL dopo la CdS del 19-09-2013 alla quale erano risultati entrambi assenti, completamento con copia dell'estratto aerofotogrammetrico ).
  • La sospensione delle attività dell'impianto fino a quando non saranno poste in essere tutte le misure atte ad annullare i disagi alla popolazione: a) insonorizzazione; b) eliminazione delle polveri dei rifiuti speciali che si liberano dalla lavorazione e che attualmente si accumulano sui balconi e nelle case vicine all'impianto, sul campo limitrofo che risulta coltivato e che soprattutto viene respirata dalla gente da ormai quasi un anno.
  • L'impegno da parte del Comune di Monza fin da ora a non rinnovare il contratto di affitto all'Azienda Crimo/CEM valido per 9 anni, rispettando il piano di riqualificazione paesaggistica previsto dal PGT per l'area su cui sorge l'impianto.
Chiedono al Consiglio Comunale di fare proprie tali richieste.
I Comitati di Quartiere S. Damiano e S.Albino


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Dopo una lunga serie di interrogazioni la richiesta del consigliere Novi (M5S), poi ratificata da tutti, ha consentito di trattare per prima la  mozione di Simone Villa che chiedeva la revoca della delibera con cui la Giunta Mariani aveva praticamente dato il via all'impianto. E per seconda una mozione proposta da Pilotto, Artesani, Bubba e altri sulla stessa materia. Altrimenti probabilmente la questione si sarebbe ulteriormente rinviata.
Simone Villa della Lega,  nostro "compaesano" esordisce affermando di aver a suo tempo votato a favore perchè l'iter procedurale era avallato dal segretario comunale del tempo. Ma alla luce delle molteplici illegittimità emerse poi riconosce l'errore e chiede che la delibera originaria venga annullata.
La Giunta, per voce dell'Assessore Colombo sottolinea l'impossibilità di annullare un contratto formalmente legittimo. Vari interventi della maggioranza sottolineano il rischio di dover poi accollare alla collettività le spese di un eventuale ricorso della ditta CEM. Il ragionamento di Colombo è probabilmente corretto sul piano legale ma all'orecchio dei Comitati presenti in consiglio suona poco gradito: parecchia enfasi sugli investimenti della CEM, nulla sulla salute dei cittadini. Alla fine comunque la mozione Villa viene respinta.
Si passa allora alla discussione della mozione Pilotto che esprime il parere del gruppo PD mirante ad una mediazione. Pur nei vincoli del contratto ci si impegni a verifiche e controlli adeguati dell'impianto mettendo anche in campo possibili misure di mitigazione a tutela delle abitazioni vicine. Inoltre si prevedono procedure in grado di escludere in futuro illegittimità analoghe a quelle emerse. In seconda battuta i firmatari chiedono anche di inserire nella mozione l'impegno a verificare l'intera documentazione autorizzativa  e a chiedere controlli fonometrici periodici anche da parte della polizia locale monzese. Tali ulteriori previsioni però vengono proposte alla fine solo come "raccomandazioni" perché purtroppo il primo firmatario Pilotto non è più in aula per impegni improrogabili.
La mozione Pilotto viene sostenuta anche dal sindaco che tra l'altro garantisce l'impegno della Giunta a non prorogare l'affitto alla CEM alla fine dei 9 anni.
La mozione Pilotto viene messa ai voti e approvata.
Questo è ciò che alla fine i cittadini di S.Albino e S. Damiano portano a casa. Alcuni (compresi i 5 stelle) lo considerano un risultato vacuo. Altri ritengono sia meglio di nulla.

A margine alcune note sul "teatrino della politica". Discutendo la bocciatura della mozione Villa la consigliera Sassoli (già membro della maggioranza Mariani e che è contemporaneamente assessore all'Ambiente della ormai defunta provincia di MB) attacca la maggioranza. Le procedure autorizzative della Provincia, dice, sono meramente tecniche e a noi risulta tutto in regola, documenti compresi (cosa che a noi Comitati non risulta affatto). La responsabilità è invece tutta politica. I politici (leggasi Antonicelli) hanno prodotto gli illeciti e la maggioranza politica di oggi, respingendo la mozione Villa, legittima quelle storture rinunciando ad utilizzare gli strumenti che ha in mano (quelli di tipo urbanistico) sacrificando la legittimità all'interesse. Ovviamente la maggioranza risponde: ma se è tutta roba che hai firmato tu (in comune e in provincia)?
Altro intervento surreale poi quello di Pierfrancesco Maffè, che ribadisce le accuse della collega Sassoli e nel merito ricorda che la zona dove è nato l'impianto era in preda al degrado e ad attività illecite e che allora alla sua Giunta parve una bella cosa bonificarla rendendo così anche più dignitoso l'accesso alla città per chi provenisse da Viale Industrie... No comment.

Per certi aspetti noi cittadini ci siamo sentiti un pò come i vasi di coccio fra i vasi di ferro di manzoniana memoria.
Comunque ci pare che non  serva fare di ogni erba un fascio. Vi sono anche dei politici seri che sia a Monza che a Brugherio intendono ascoltarci.
Ma soprattutto sta ai cittadini continuare a lottare per la verità e la salute!


...e poi contiamo sul fatto che la magistratura prosegua il proprio lavoro





 da facebook:
  • Marco Lamperti Io ho seguito il consiglio dal treno (stavo tornando da Roma) e mi è apparso surreale che membri dell'ex Giunta non volessero assumersi alcuna responsabilità politica degli atti illegittimi che hanno votato.
    Mi sembra che - nei vincoli posti dalla legge - siamo riusciti comunque ad ottenere un buon risultato.
    Ora però sarà compito di noi consiglieri continuare a vigilare sul tema.


Siamo al teatro dell'assurdo. Dopo le vicende giudiziarie che hanno coinvolto pesantemente l'ex membro della giunta che ha proposto e fatto approvare la delibera per l'assegnazione di un'area agricola per un impianto di smaltimento di rifiuti, oggi gli altri ex-membri della giunta che hanno approvato quella delibera, ovviamente in assoluta buonafede (non sono ironico, sul garantismo non discuto), recriminano, cercano di scaricare la responsabilità sulla nuova giunta, si arrampicano sui vetri. #piùbelsilenziofumaidetto
 
 
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