il blog da 11/2/2026

Il blog (già blog del Comitato di quartiere S.Albino S.Damiano) torna ad essere un blog personale. Non riesco più a partecipare alle riunioni per motivi essenzialmene di salute. Continuerò a pubblicare notizie di interesse per i due quartieri (comprese ovviamente eventuali comunicazioni del Comitato). Grazie Paolo Teruzzi

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5/12 Riunione Sindaco - Consulte ; una prima restituzione















In attesa di apposita riunione della Consulta di quartiere S.Albino vi giriamo una prima  restituzione di Paola Sacconi (Comitato di quartiere Sant'Albino) che era presente:


Ciao a tutti
all'incontro del 5 dicembre erano presenti tantissimi cittadini iscritti e non iscritti alle Consulte, nonché i proponenti dei progetti vincitori del bilancio partecipativo.

Della nostra Consulta eravamo presenti io (Paola Sacconi - Comitato Quartiere S.Albino), Luisa Garofano (Coop. cattolica), Franco Condello (San Vincenzo), Manuela Villa (Comitato genitori Scuola Manzoni) (non so se altri che non ho visto) e come d'accordo ho letto il testo della mozione che abbiamo condiviso nella seduta di Consulta del 23/11 (e che ho consegnato al Sindaco). vedi qui: http://comitatosantalbino.blogspot.it/2017/11/mozione-della-consulta-di-quartiere.html

TUTTI gli interventi, anche dalle altre Consulte, hanno ribadito l'importanza di mantenere e far ripartire subito l'attività delle Consulte e la preoccupazione per lo stop ai progetti Bipart. 

E' stato letto anche il documento condiviso da diversi iscritti alle Consulte nel corso dell'incontro del 24/11 che chiedeva che: 

  1. "le 10 Consulte riprendano a riunirsi DA SUBITO per proseguire il proprio lavoro, secondo il regolamento vigente;  
  2.  le 10 Consulte non solo vengano mantenute come organismo partecipativo in futuro, ma integrino e sviluppino il loro ruolo di progettualità su temi di interesse sia del quartiere sia di un territorio più ampio e, per poter far questo, venga evidenziata una voce specifica nel bilancio dell’A.C.;  
  3. l’A.C. proponga momenti di “coordinamento” delle Consulte, sempre previste dal regolamento, con l’individuazione di un “rappresentante” per ciascuna Consulta, per poter collegare le realtà dei diversi quartieri e permettere una reale costituzione di una rete civica;  
  4. l’A .C. non rimetta in discussione l’esistenza degli ATTUALI 10 CENTRI CIVICI, mantenendo un centro civico in ogni quartiere storico di Monza, scelta irrinunciabile per avere servizi vicini ai cittadini, per favorire la coesione sociale, la partecipazione e la condivisione di risorse e problematiche."


Il Sindaco ha così risposto:

1) le consulte verranno mantenute e potranno ripartire da subito ma i facilitatori esterni non verranno riconfermati per mancanza di soldi (anche se ha riconosciuto che il costo era molto inferiore a quello che avevano detto in un primo tempo). Verranno utilizzati fino a esaurimento delle ore ancora disponibili da contratto entro marzo. L'intenzione è poi di avvalersi di "risorse interne" o di rivolgersi a "cittadini volontari" all'interno delle Consulte che facciano da coordinatori.

2) si è ricreduto sulla riduzione del numero dei centri civici. Quindi i 10 Centri civici resteranno tutti aperti. 

3) è stata accettata la proposta di un Coordinamento delle Consulte per interloquire con l'assessore, per cui dovremo designare un nostro rappresentante (che io propongo sia a rotazione) tra i membri della Consulta. Questo innanzitutto per decidere le modifiche da apportare al regolamento delle Consulte.

4) su Bipart 2017 ha accusato la precedente amministrazione di avere promesso stanziamenti non coperti da entrate (e a tal proposito va letta la replica dell'ex assessore Longoni) per cui del milione previsto ci sarebbero solo 150.000 euro, che verranno utilizzati per far partire i progetti di parte corrente più votati (i "progetti vincitori" erano 50: 26 di parte corrente e 24 in conto capitale). A Sant'Albino è confermato solo S-cambiamo, e su questo dovremo avviare qualche ragionamento in Consulta. Per quanto riguarda gli altri progetti c'è comunque l'intenzione di portarli avanti un po' per volta trovando le risorse nei prossimi bilanci. 

Da tutto l'andamento della serata la questione che emerge in modo preoccupante e quella della disponibilità ad investire RISORSE negli strumenti di partecipazione decentrata. 
Se non verranno destinate risorse per centri civici, consulte e bilancio partecipativo (rivisto e corretto), ovvero se non ci sarà un effettivo interesse a che funzionino, malgrado le dichiarazioni di disponibilità del Sindaco nei fatti verranno fatti morire.

Per dare una valutazione su tutto questo e organizzarci dovrà essere convocata una RIUNIONE DI CONSULTA. 
 Vi faremo sapere...

Alleghiamo anche la replica  dell' ex Assessore Egidio Longoni al Sindaco Allevi: http://comitatosantalbino.blogspot.it/2017/12/ex-assessore-longoni-lettera-aperta-ai.html

Progetto "Il Ponte": a Natale regala un percorso di integrazione a un migrante - Qui Brianza News

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COMUNICATO DI ANPI E ARCI SCUOTIVENTO A PROPOSITO DI BRAN.CO

Cari soci, a seguito delle minacce di querela di Bran.Co abbiamo concordato insieme ad Anpi questo comunicato per precisare la nostra posizione. Chiediamo a tutti voi di tenere alta l'attenzione su quello che sta succedendo a livello locale e nazionale. Vi aggiorneremo presto su iniziative e proposte a sostegno dei valori e dei principi in cui crediamo e che sono alla base del nostro Statuto.

Monza 4 dicembre 2017

Bran.co: da Anpi e Arci solo ed esclusivamente una critica politica.
Non abbiamo mai accusato né accusiamo Bran.co di utilizzare i fondi raccolti tramite le proprie attività a scopo di lucro o comunque per arricchimento personale.  Riteniamo, però, che esista una sola e unica forma di solidarietà che, necessariamente, si rivolge a tutti indistintamente, come prescritto dagli articoli 2 e 3 della nostra Costituzione. 

Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri
inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della
persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Per questo, ribadiamo la nostra contrarietà rispetto al patrocinio del comune a favore di iniziative in contrasto con la Carta Costituzionale.
Riteniamo, anzi, necessario mantenere alta la vigilanza ed informare i cittadini sui disvalori promossi da tali iniziative.

ANPI Monza – Sez. “Gianni Citterio” ARCI Monza Scuotivento
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