il blog da 11/2/2026

Il blog (già blog del Comitato di quartiere S.Albino S.Damiano) torna ad essere un blog personale. Non riesco più a partecipare alle riunioni per motivi essenzialmene di salute. Continuerò a pubblicare notizie di interesse per i due quartieri (comprese ovviamente eventuali comunicazioni del Comitato). Grazie Paolo Teruzzi

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1/6/2020 - ASFALTI BRIANZA - LA NOSTRA RICOSTRUZIONE (RISPETTO AD ALTRE)

A proposito del commento del Dottor Egardi a Francesco Facciuto de "La Rondine" di Concorezzo (che ci hanno girato perché penso che ci abbiano bloccato su FB e non lo vediamo direttamente).











La ricostruzione di Egardi (presidente Comitato Tutela ecc. di Concorezzo; o forse ex presidente) ha varie falle.
In primis resta il fatto che nessuno avrebbe mai indagato su chi sono i proprietari di Asfalti Brianza. Cosa che all’esplodere dell’inquinamento estivo del 2019 noi abbiamo fatto scoprendo in due giorni una marea di magagne. Cercate anche voi su Google: Vincenzo Bianchi, Giancarlo Bianchi, Lucchini e Artoni, Edil Bianchi, proteste dei cittadini di Segrate, condanna del Sindaco Alessandrini ecc..
Con un'azienda del genere il Comune di Concorezzo (e il Comitato Tutela ecc.) decidono di "concertare".
La presunta disponibilità dell’azienda a riconvertirsi ad una diversa produzione più ecologica, citata da Egardi, non risulta da nessuna parte. Anzi fin dal primo tavolo Asfalti Brianza si dice indisponibile.
Che Arpa e ATS non abbiano fatto molto è certo ma lo è altrettanto il fatto che fin dal primo tavolo ARPA ha precisato che sarebbe intervenuta solo se attivata la dgr 3018.
Fin da maggio 2018  il Comitato tutela “ingaggia” gli Zanotti (francamente non ci risulta di essere stati ben informati o coinvolti ma forse era tale la nostra fiducia che non ci siamo messi a sindacare. Peccato!). Anche se Egardi non manca di ripetere che a quanto pare noi (che siamo tutto il Comitato unito più decine e decine  di cittadini dei vari comuni colpiti) non saremmo il Comitato. E’ lui, evidentemente a decidere chi sono i nostri membri degni.
Fin da subito (maggio 2018) il Comitato Tutela si lancia (non richiesto) in proposte di modifiche impiantistiche.
Poi, dopo un anno intero di silenzio il Comitato tutela a maggio 2019 promette interventi fra cui “il sofisticato sistema di filtri”. Sottaciamo il fatto che sia in sede di controllo ARPA che su FB il loro rappresentante ripetutamente nega (?) che i miasmi vengano da AB. Del resto ancora il 29/11/2019 anche il Sindaco Capitanio dice alle Iene che “si sta cercando di identificare la fonte” (dopo 6 anni!). Infine Egardi sembra attribuire agli interventi della Provincia (che come da legge chiedeva di autorizzare gli interventi) e addirittura della Procura la mancata realizzazione degli altri interventi (filtri ecc.) di cui nessuno in verità ha mai presentato alcun progetto! Con l’ordinanza del Sindaco Capitanio del 13/8/2020 si consuma il pasticciaccio completo. Gli esperti del Comitato Tutela (che dalle carte risultano solo come caldamente suggeriti dallo stesso Comitato e “accettati come consulenti” da  Asfalti Brianza ) cambiano il bruciatore senza alcun altro intervento di mitigazione. L'inquinamento si fa ancora peggiore. In due assemblee di cittadini a Sant’Albino (2/8 e 2/9/2019) noi del Comitato Sant’Albino e San Damiano, che ancora ci fidiamo ciecamente (che imbecilli!) del tanto decantato “know how” del Comitato Tutela li invitiamo per dare info alla popolazione. Loro infatti hanno diretto per i comitati di cittadini tutto il percorso tavoli e hanno, si suppone, curricula dei tecnici, disegni e carte. Ma loro non vengono " perché uno è in ospedale e l'altro in vacanza". Ma che comitato è, ci chiediamo. E in effetti ci sembra di capire che i membri sono sono due o tre: Egardi, Perotti e l'avvocatessa Musetta eletta in consiglio comunale per la Lega.
In ogni caso tutti spariscono anche se intanto sono ben attivi nell' aprire al loro rappresentante (che oltre ad essere, a quanto pare, un ecologista fervente è anche per sua stessa ammissione “un procacciatore d’affari”)  agganci col Comune di Vimercate per promuovere delle alternative ecologiche all’asfalto. Ovviamente con il supporto di Asfalti Brianza che sarebbe pronta alla conversione (?). E con la benedizione del vicepresidente della Provincia Borgonovo che avviò a suo tempo il tavolo di concertazione.
Confidiamo sul fatto che Egardi sia in buona fede. Del resto i post (anti mascherina, anti vaccini, il virus si cura in 48 ore e complottismi vari) del Comitato Tutela  confermano qualche difficoltà di orientamento.
(vedi qui qualche esempio:

https://www.conoscenzealconfine.it/perche-non-indossare-la-mascherina/?fbclid=IwAR2iw-PqaU5EqGBB1U17KF5JO-Y8V_nQMvxU4_WGiPFhcjG-45IH_2oAm0s

https://www.youtube.com/watch?v=-ieATrIU4Oo&fbclid=IwAR2GsKsO5mgrh9ARQHKJ269oiFeiUPm0cOeuJiAyG3ngjioFMVvRE3I6PBc

https://www.youtube.com/watch?v=Yw_HJ5588IE&feature=youtu.be&app=desktop&fbclid=IwAR0eJacyxM7s5lE213RLSbHiTAZvEiPRZpN_-yBfZfSE0DT7rto8vK6b90I

https://www.affaritaliani.it/cronache/coronavirus-tarro-usciamone-c-e-la-terapia-si-puo-ucciderlo-in-48-ore-668247.html?ref=rss&fbclid=IwAR32qdDWwstplJlHbf17hzeEkSwYpsoAkVWZdwJjMdBLRoC4jyu2xxS8nJ0

https://www.oltre.tv/735-medici-vaccini-obbligatori-app-immuni/?fbclid=IwAR3V76GLjcrE8hy26u-xQKXIn1dkZ-UpCQ5yITmQ3PwrKlAD-cNQjWtJudM).

Ma alla luce della nostra ricostruzione non si lamentino se gli amministratori e i cittadini dei Comuni limitrofi non prendono sul serio i loro convegni.

CQSASD




 SOTTO LA RICOSTRUZIONE DI EGARDI














MONZA DEVE ADERIRE AL PARCO DEL GRUGNOTORTO - FIRMA LA PETIZIONE

Monza deve aderire al Parco Grugnotoro Villoresi e Brianza Centrale (Grubria)


Per la nostra salute e per il nostro territorio servono più aree naturali e protette. Ripartiamo dall'ambiente!
Il nuovo Parco Locale di Interesse Sovracomunale GruBria ha iniziato a muovere i nuovi primi passi. I comuni consociati e le associazioni presenti sul territorio si sono incontrate per valutare le possibili iniziative da porre in campo. L’obiettivo è quello di rendere partecipi i cittadini per la valorizzazione e la salvaguardia di questo parco.
Nato nel Maggio del 2019, dall’unione del Parco del Grugnotorto-Villoresi con quello della Brianza Centrale, rappresenta un importante tassello per la salvaguardia dei territori liberi dalla cementificazione, per la realizzazione dei corridoi ecologici e di un sistema verde a nord di Milano. Dieci i Comuni consorziati (Bovisio Masciago, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Desio, Lissone, Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano, Seregno, Varedo) con 2.063 ettari di terreno vincolato (verde-agricolo) per oltre 350.000 abitanti, sono i numeri del nuovo Parco. A questi numeri mancano quelli di Monza, che non risulta tra i Comuni consorziati.
Eppure il 24 ottobre 2016 il Consiglio Comunale di Monza con delibera n. 77 aveva approvato l’adesione al Parco del Grugnotorto-Villoresi con l’inserimento di 218 ettari di aree libere; decisione avallata, il 9 marzo 2017 dal Presidente della Provincia di Monza e Brianza. Ma questa disponibilità da parte del Comune di Monza non è stata resa effettiva nella stipula della convenzione con l’Ente parco.
Incomprensibilmente l’Amministrazione Comunale di Monza dal 2017 non ha mai, né versato al Plis Grugnotorto-Villoresi le quote previste con l'adesione, né condiviso il successivo processo che ha portato alla nascita del nuovo Plis Grubria che raccoglie l'importante eredità ecologica e di protezione delle poche aree libere del nord Milano e della Brianza Centrale.
La delibera di adesione non è però mai stata ritirata anche se, a Febbraio 2018, la Giunta Allevi aveva annunciato di voler uscire dal PLIS Grugnotorto-Villoresi, ente sovraccomunale che è peraltro in fase di liquidazione e non appena avrà terminato i lavori, verrà ufficialmente chiuso.
Sembra quasi che il Comune di Monza stia attendendo la chiusura ufficiale del PLIS Grugnotorto-Villoresi, in maniera tale che, questo passaggio formale, eviti alla Giunta in carica lo scomodo e impopolare gesto politico di negare quanto già approvato dal Consiglio comunale, riconsegnando le aree (verdi e agricole) coinvolte ad un futuro incerto. Non si può escludere che potrebbero verificarsi interventi di cementificazione (come il deposito della linea metropolitana M5 previsto nel relativo studio di fattibilità), all’interno della Provincia MB, che è bene ricordarlo, è capolista nella triste classifica delle province d’Italia con il più alto indice di consumo di suolo.
Per tutti i motivi sopra esposti, chiediamo all’Amministrazione comunale di Monza di procedere con tutti gli atti necessari per l’adesione al nuovo PLIS GruBria, con l’aggregazione del territorio libero in precedenza inserito nel Parco del Grugnotorto - Villoresi. Verrebbero così ulteriormente protette le aree verdi e agricole della Boscherona, della parte ovest di San Fruttuoso (due fasce di spazi aperti), e quelle del Casignolo (a sud di viale Campania).
Il Coordinamento di Associazioni e Comitati di Monza
Legambiente Circolo di Monza, CCR Gruppo ambiente e territorio, Comitato Parco di Monza A. Cederna, Comitato Bastacemento, Comitato via Boito-Monteverdi, Comitato via della Blandoria, Comitato Triante, Comitato quartiere S. Albino, Comitato quartiere San Donato, Comitato quartiere San Carlo e San Giuseppe, Comitato Buon Pastore, Comitato Gallarana.
Il Coordinamento ambientalista Osservatorio PTCP di MB
Comitato ampliamento parco Brianza Centrale, Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, Legambiente circolo di Monza, Legambiente circolo di Desio, Legambiente circolo di Seregno, Legambiente circolo Laura Conti Seveso, Un Parco per Bernareggio, WWF Lombardia, WWF Insubria, Associazione Culturale Brianze, Sinistra e Ambiente Meda, Impulsi-Sostenibilità e Solidarietà (gruppo promotore adesione di Meda al GruBria)



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http://chng.it/bcRCXRMBDt