il blog da 11/2/2026

Il blog (già blog del Comitato di quartiere S.Albino S.Damiano) torna ad essere un blog personale. Non riesco più a partecipare alle riunioni per motivi essenzialmene di salute. Continuerò a pubblicare notizie di interesse per i due quartieri (comprese ovviamente eventuali comunicazioni del Comitato). Grazie Paolo Teruzzi

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ASFALTI BRIANZA. LE MENZOGNE DELLA POLITICA SUL FRESATO

Premessa: vorremmo ricordare che l'utilizzo del fresato (che poi in questo caso non ha alcuna documentazione per cui, per quanto se ne sa, potrebbe trattarsi perfino di scorie nucleari) è stato ammesso apertamente da Vincenzo Bianchi nel corso di un sopralluogo ARPA a novembre 2019. Grave violazione dell'AUA e delle norme riportata sul verbale ARPA e dunque a conoscenza di tutti gli organi di controllo ed Enti. Continua la rassegna dell'"armadio degli orrori" di Asfalti Brianza.  

CQSASD



La Rondine Concorezzo
5 h
ASFALTI BRIANZA. LE MENZOGNE DELLA POLITICA SUL FRESATO
La telecamera nascosta de Le Iene, ha catturato un passaggio significativo. Mauro Capitanio riconosce che un utilizzo illecito del fresato ad opera dell'azienda è più che probabile, spiegando i fortissimi miasmi denunciati da centinaia di famiglie.
 Perché il fresato è pericoloso?
Il fresato d'asfalto è un rifiuto, la cui composizione è variabile a seconda della provenienza. Se inserito nella produzione, senza opportuni accorgimenti, può liberare una grande concentrazione di sostanze cancerogene, con effetti gravissimi per le persone che ne respirano i fumi. Asfalti Brianza non è autorizzata ad utilizzare il fresato, non essendo in grado di certificarne la provenienza e di garantirne un uso in condizioni di sicurezza.
 Come possiamo dire che Asfalti Brianza usa il fresato?
Non ci sono solo gli odori a testimoniarne l'uso. L'azienda ha accatastato una enorme montagna illecita di fresato, visibile dalla strada, a pochi metri dal sito produttivo. E' poi presente un nastro trasportatore, funzionante, che collega la montagna allo stabilimento. La presenza di questo nastro è una violazione grave della normativa vigente, costituendo una premessa utile alla messa in atto di comportamenti illeciti.
 Cosa può fare il Sindaco?
Dinanzi a queste evidenze il Sindaco ha la facoltà di emanare un'ordinanza restrittiva, per chiudere lo stabilimento fino ad una sua messa in sicurezza. Eppure l'Amministrazione pare preferire le generiche rassicurazioni della proprietà, facendo finta di ignorarne la storia di illeciti e inadempienze.
 Le menzogne della politica.
C'è poi un punto che sentiamo il dovere di sottolineare. Pochi giorni fa, il Sindaco di Concorezzo non ha esitato a dichiarare a mezzo stampa che le analisi sulle emissioni di ARPA, anche se parziali, dovrebbero rassicurare i cittadini. Questo, nonostante sia consapevole che un uso del fresato sia cosa certa o quasi. Come possiamo avere fiducia in autorità tanto propense a intollerabili equilibrismi?

SOLIDARIETA' DA SEGRATE - VITTIME DELLA STESSA VERGOGNA

Riceviamo e ringraziamo di cuore.

Ps: il sindaco Alessandrini di cui Maura fa menzione è stato poi condannato per peculato...

CQSASD




SU CONCOREZZO.ORG - IL COMITATO APPREZZA L'OPERATO DEL SINDACO E RIABILITA PACCIANI : "AMAVA GLI ANIMALI COME VINCENZO BIANCHI!"




A commento del nuovo video de "Le Iene" ( vedi qui: https://comitatoquartieresantalbino.blogspot.com/2020/06/le-iene-asfalti-brianza-2-la-vergogna.html.......) abbiamo scritto ieri un lungo pst dal titolo: "SUL "SUPERFILTRO" DI ASFALTI BRIANZA E CAPITANIO - PER UNA VOLTA LEGGETE FINO IN FONDO I NOSTRI DATI INCONFUTABILI!"

e cotinuavamo così:
"Un appello, quello di leggere tutto fino in fondo, che rivolgiamo a Procura, Prefettura, Sindaci, Provincia, politici regionali, provinciali e comunali e ai giornalisti della stampa locale e nazionale. Basta voler leggere per capire in modo lampante come stanno le cose: Asfalti Brianza va chiusa (e lo merita) o al più delocalizzata.

L'incipit del post era questo:
"...Avrete verificato tutti nel servizio de Le Iene di ieri lo spessore dei personaggi istituzionali che dovrebbero tutelare la salute dei cittadini. Anche il Sindaco Capitanio mostra di avere informazioni su parecchie gravi violazioni da parte dell'azienda. Ma anziché prendere una posizione ferma a tutela della salute dei cittadini decide di condividere l'ennesima "supercazzola" inventata da Bianchi e dai suoi consulenti. E i titolisti dei giornali locali rilanciano ingenuamente (si spera) la panzana.
E proseguivamo: "Il buon Capitanio poche settimane fa è venuto a Sant'Albino a mezzanotte per comunicarci, tra le altre cose, di aver avviato due perizie a carico del Comune. Una sulla situazione impiantistica e una di tipo legale. Decisione che caldeggiavamo da tempo e che speravamo fosse promossa anche dal pool di Comuni e dalla Provincia. Francamente sarebbero bastate poche migliaia di euro e poche settimane per uscire da questo incubo di richieste, depistaggi, ritardi e proroghe che dura da sei anni. Diamo per certo che la perizia sia stata commissionata ad un'agenzia seria.
 Il risultato non può che confermare le cose che noi diciamo da sempre e che legittimerebbero da subito la chiusura dell'azienda. E allora perché questa ordinanza?
segue un sacco di materiale ben documentato che trovate qui:
https://comitatoquartieresantalbino.blogspot.com/2020/06/sul-superfiltro-di-asfalti-brianza-e.html

Il Comitato di Redazione di "Concorezzo.org" (unico giornale al mondo, ci pare, di cui non si riescano a trovare notizie su chi è il Direttore ecc.) ha tradotto tutto questo complesso materiale in queste scarne parole:
" Emerge invece chiara la posizione dell'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Mauro Capitanio a cui anche i Comitati (?) riconoscono per voce di Paolo Teruzzi che gli atti predisposti dalle istituzioni sono formalmente corretti".


A nome di Paolo Teruzzi precisiamo che deve esserci stato qualche fraintendimento...