il blog da 11/2/2026

Il blog (già blog del Comitato di quartiere S.Albino S.Damiano) torna ad essere un blog personale. Non riesco più a partecipare alle riunioni per motivi essenzialmene di salute. Continuerò a pubblicare notizie di interesse per i due quartieri (comprese ovviamente eventuali comunicazioni del Comitato). Grazie Paolo Teruzzi

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ASFALTI BRIANZA - 47 CONSIGLIERI COMUNALI, I CONSIGLIERI PROVINCIALI DI CENTROSINISTRA E (FINORA) 1765 CITTADINI DI AGRATE, BRUGHERIO, CONCOREZZO E MONZA CHIEDONO LA CHIUSURA DI ASFALTI BRIANZA

Intanto anche 1.750 cittadini hanno già firmato le nostre petizioni per la chiusura di AB (vedi e firma anche tu qui:  https://comitatoquartieresantalbino.blogspot.com/2021/03/firma-per-la-chiusura-di-asfalti.html)


ASFALTI BRIANZA. 47 CONSIGLIERI CHIEDONO ALLA PROVINCIA DI FARE IL PROPRIO DOVERE.
Qualche giorno fa vi abbiamo raccontato un passaggio importante. L'Agenzia per la Tutela della Salute ha certificato i rischi tossicologici e cancerogeni, mettendo a verbale il sussistere di una criticità riconducibile all'attività di Asfalti Brianza. Qui trovate alcuni dettagli: https://bit.ly/38xoTxa.
A fronte delle tante e ingiustificate esitazioni dell'Amministrazione di Concorezzo, la Provincia ha ora il dovere di revocare le autorizzazioni accordate ad Asfalti Brianza. Le norme in materia di aziende insalubri di prima classe parlano chiaro.
Ben 47 consiglieri comunali dei comuni di Agrate, Brugherio, Concorezzo e Monza ed tutti i consiglieri provinciali di centrosinistra hanno inviato alla Provincia una lettera chiara e trasparente, collaborando fianco a fianco, affinché venga messo un punto definitivo a questa vergognosa vicenda. Da troppo tempo sono in gioco la salute e la qualità della vita di migliaia di cittadini.
‼ Al seguente link potete scaricare la lettera in questione e trovare tutte le informazioni: https://www.larondineconcorezzo.com/asfalti-brianza.html
Il caso Asfalti Brianza non riguarda solo le persone che da anni ne subiscono le esalazioni. Tutti i cittadini hanno il diritto di essere governati da una politica che si mostri capace di occuparsi con risolutezza delle questioni davvero importanti.










Potrebbe essere un'immagine raffigurante attività all'aperto e il seguente testo "47 CONSIGLIERI COMUNALI CHIEDONO LA CHIUSURA DI ASFALTI BRIANZA"



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Simone Castelli, il tuo amico in Comune
Dopo quella di luglio indirizzata a Prefetto, insieme ad altri 46 Consiglieri Comunali, ho firmato una lettera che questa mattina è stata inviata alla Provincia di Monza e della Brianza. Insieme ai colleghi di Brugherio, Agrate Brianza, Concorezzo e Monza, chiediamo che la Pronvincia revochi l'Autorizzazione Unica Ambientale ad Asfalti Brianza in seguito alla relazione di ATS che evidenzia un reale rischio tossicologico. Ringrazio i colleghi della lista La Rondine Concorezzo per il lavoro che insieme stiamo portando avanti, rimandandovi al loro sito per la lettera completa e i firmatari: https://www.larondineconcorezzo.com/.../[asfalti_brianza... Dispiace che i gruppi di Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia e le liste civiche di centro-destra, non abbiano preso parte alla sottoscrizione, nemmeno nei Comuni in cui amministrano e di fronte a pareri scritti e inequivocabili da parte di ATS e Procura della Repubblica. La tutela della salute non ha colore politico!

FIRMA PER LA CHIUSURA DI ASFALTI BRIANZA - PIÙ DI 1600 CITTADINI HANNO GIÀ FIRMATO - FIRMA ANCHE TU!




















Aggiornamento 11/03/2021 


Asfalti Brianza resta chiusa per ora solo grazie al sequestro imposto dalla Procura della Repubblica di Monza. Nonostante le continue inadempienze il rischio di riapertura c'è sempre. Ats finalmente (dopo 7 anni!) ha certificato che la salute dei cittadini delle aree circostanti Asfalti Brianza corre rischi di tipo tossicologico e cancerogeno. Di fronte alle annose titubanze delle istituzioni preposte invitiamo tutti coloro che non lo avessero ancora fatto in passato a sottoscrivere le nostre petizioni che richiedono la chiusura di Asfalti Brianza. 


FIRMA ANCHE TU!


FIRMA QUI LA PETIZIONE SUL NOSTRO MODULO CHE TROVI ANCHE SULLA COLONNA SINISTRA DEL BLOG (finora raccolte 1122 firme)

https://forms.gle/Jom1CkXkw55C35UP9


O se preferisci sottoscrivi la presente petizione su Change.org (finora raccolte qui 490 firme)

https://www.change.org/p/provincia-di-monza-e-brianza-firma-per-chiudere-asfalti-brianza-ditta-insalubre/u/28693143


CQSASD

ASFALTI BRIANZA VA CHIUSA! FINALMENTE ATS CONFERMA CHE VI SONO RISCHI TOSSICOLOGICI E CANCEROGENI

 Va beh...Qualcuno lo segnala da quasi sette anni. Noi lo gridiamo quotidianamente da due anni basandoci sulla lettura dei documenti. Da due anni chiediamo al Sindaco di Concorezzo di chiudere questa azienda. 

  • La legislazione italiana assegna al Sindaco l'obbligo di intervenire istantaneamente a tutela della salute dei cittadini
  • Oltretutto Asfalti Brianza (la cui proprietà è da anni ben nota alle cronache e che è tuttora nel mirino della Procura della Repubblica di Monza) è un'azienda insalubre di 1^ classe e per questo tipo di aziende il Sindaco ha un potere assoluto di intervento

Ebbene i Sindaci di Concorezzo (Borgonovo prima e Capitanio ora) sono stati sordi alle richieste dei cittadini per tutti questi anni (le prime segnalazioni risalgono al 2014, con un aumento esponenziale dal 2016 e una vera esplosione di lamentele nell'estate del 2019). Da sempre hanno preferito "concertare" con l'Azienda che, forte di tale atteggiamento inopportunamente "dialogante" da parte delle istituzioni, ha continuato a presentarsi ai vari tavoli e alle Conferenze di Servizi (complessivamente almeno una decina di riunioni dal novembre 2017 ad oggi) senza mai portare i documenti necessari. Senza mai ottemperare alle richieste degli Enti. Proponendo invece di volta in volta tonnellate di nuove relazioni cartacee prive di qualsiasi ricaduta concreta e con improbabili e sempre fallimentari promesse di soluzione. 

  • Del resto entro 180 gg. dalla concessione dell'AUA originaria (20/10/2016) Asfalti Brianza avrebbe dovuto mettersi a norma per gli scarichi fognari e a tutto oggi (dopo oltre 5 anni!) non ha ancora provveduto, tanto che è ancora aperta una diffida di ATO MB del novembre 2019. 
  • Entro il 24/1/2020 AB avrebbe dovuto sgomberare la montagna di presunto fresato illegittimamente ammassata sul piazzale (e utilizzata nella produzione contro ogni dettame di legge, come ha ammesso lo stesso proprietario durante sopralluogo di ARPA della fine del 2019). Ebbene la montagna (30 volte il consentito) è ancora lì e occupa anche i 200 metri di rispetto del pozzo di acqua potabile. Per queste ulteriori inadempienze la Provincia di MB ha vietato ad AB di trattare i rifiuti e l'ha cancellata dall'elenco delle aziende autorizzate. 
  • La perizia pagata dal Comune di Concorezzo (15/6/2020) ha confermato che praticamente Asfalti Brianza non ha nulla in regola. Che esiste un evidente rischio per la popolazione circostante. Che vi sono emissioni diffuse non convogliate al camino e che al contrario vi sono emissioni convogliate al camino con condotti non autorizzati. Che esiste un carrello trasportatore non autorizzato che, guarda caso va dalla montagna di fresato al bruciatore. Bruciatore tra le altre cose non autorizzato preventivamente dalla Provincia, come da prassi, ma "autorizzato" (si fa per dire) da un'improvvida ordinanza del Sindaco Capitanio (ma perchè?!). La perizia conferma le irregolarità negli scarichi, il mancato rispetto dell'area del pozzo, la mancanza di segnalazioni di sicurezza in caso di incidente, la mancanza di registri delle manutenzioni ecc. ecc.
  • Anche per quanto riguarda le emissioni odorigene e la caratterizzazione delle sostanze emesse già l'AUA originaria prevedeva analisi e verifiche a carico di AB da effettuarsi subito e che a tutto oggi AB non ha mai completato. In compenso le verifiche ARPA al camino del 30/6/2020 richieste dal Tavolo presso la Prefettura (svolte in un periodo in cui l'Azienda si sapeva ipercontrollata per cui di certo ha usato solo materie prime autorizzate) hanno ulteriormente confermato il pericolo e la correttezza delle nostre denunce. 
  • ATS finalmente ne ha preso coscienza e perfino il Comune di Concorezzo ha dovuto fare dietrofront.
  • Secondo noi l'AUA originaria, per i motivi sopra indicati è ampiamente decaduta! 

Si noti bene che in realtà l'Azienda è ferma solo per l'intervento della Procura della Repubblica di Monza, altrimenti continuerebbe imperterrita ad operare. 
Alla luce di queste annose e vergognose manchevolezze che hanno messo a rischio per anni la salute di migliaia di cittadini di Concorezzo, Agrate, Monza e Brugherio noi ci chiediamo cosa si aspetti ancora a chiudere questa azienda inadempiente, inquinante e pericolosa.  


CQSASD

Se il Sindaco Capitanio fosse ancora incerto legga anche qui: 

Terra dei fuochi, report choc: 'Tumori legati ai rifiuti' - Campania - ANSA.it