il blog da 11/2/2026

Il blog (già blog del Comitato di quartiere S.Albino S.Damiano) torna ad essere un blog personale. Non riesco più a partecipare alle riunioni per motivi essenzialmene di salute. Continuerò a pubblicare notizie di interesse per i due quartieri (comprese ovviamente eventuali comunicazioni del Comitato). Grazie Paolo Teruzzi

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ARPA SU ASFALTI BRIANZA - LA FAVOLA DELL'ARIA PULITA E LA REALTA' DELLE EMISSIONI CANCEROGENE












Leggete da soli la relazione ARPA che trovate al link indicato sotto. 

Rileverete che:
1) Le conclusioni sulla qualità dell'aria, tanto sbandierate da Capitanio, riguardano solo (Allegato 3) un raffronto sulla situazione generale dell'aria nella zona Monza-Concorezzo rispetto ad altre 2 aree del milanese, sulla base dei dati emersi dai campionamenti passivi raccolti durante il lockdown e in periodo in cui AB sapeva di essere ipercontrollata e sicuramente usava materie prime di ottima qualità e di certo non usava  il fresato (cosa del tutto illegale che ha confessato di fare: vedi verbale ARPA del 4/9/2020). In quel periodo (19/12/2019 - 16/6/2020) noi abbiamo raccolto col nostro blog una media di 15 segnalazioni/mese a fronte di 900 di luglio-agosto 2019 e 100 della sola notte fra 2 e 3/7/2020 (guarda caso primo giorno senza controlli ARPA!) Qualcosa vorrà dire! ARPA stessa e la Perizia del Comune indicano che questi dati hanno portata limitata e andranno rifatte analisi in situazioni normali.
Dunque nulla che riguardi le emissioni di Asfalti Brianza!
Del resto lo stesso Capitanio, in un suo post scrive che "Quanto alla salubrità dell'aria occorrerà attendere le valutazioni di ATS entro il 30/9/2020". E allora di cosa vai blaterando da mesi?

2) Nell'unico giorno di controllo al camino con regime "quasi" normale (dice ARPA), cioè il 30/6/2020  c'è costante sforamento soprattutto di benzene (cancerogeno).  La notte fra il 2 e il 3/7/2020, primo giorno senza controlli, raccogliamo più di 100 segnalazioni! Come mai?
Tanto è vero che è per questo che la Procura ha sequestrato di nuovo!
A seguito di queste rilevazioni inquietanti ARPA conclude anche che l'Azienda dovrà trattare le emissioni in modo che esse rientrino nei parametri previsti dall'AUA oltre a prevedere il contenimento e il  trattamento delle emissioni diffuse. Ricordiamo che la Perizia del Comune aveva segnalato la presenza di condotti non previsti da AUA che senza alcun trattamento portano al camino fumi provenienti dal miscelatore e dall'area di carico e scarico!
L'Allegato 2 b e la Reazione ARPA tutta (quella dove c'è la firma finale) confermano che AB ha costantemente splafonato i limiti previsti dall' AUA e che sono state trovate sostanze CMIR (cancerogene, mutagene ecc. tra cui il benzene).

Del sequestro noi abbiamo saputo quasi subito (tra l'altro è scritto nella relazione ARPA!) mentre il Sindaco di Concorezzo sembra ancora ignorarlo! Così può raccontare la favola dell'intervento risolutivo della Provincia! Storie! La Provincia è intervenuta perché dopo il secondo sequestro da parte della Procura non poteva farne a meno e comunque Comune di Concorezzo e Provincia di Monza e Brianza (come nei precedenti sei anni) offrono ad AB l'ennesima chance e ora vedremo se non accorderanno  anche la nuova AUA x usare il fresato. Sarebbe osceno e in tal caso rimarrà solo il Tribunale.
Intanto Asfalti Brianza, coi suoi trascorsi, viene invitata al Tavolo del Prefetto, da cui i cittadini sono esclusi anche solo come uditori, con tanto di Avvocato al seguito a conferma di un atteggiamento intimidatorio e ricattatorio tollerato ed anzi giustificato dalle Istituzioni.

Comunque dateci un po' di tempo e cercheremo ogni giorno di farvi avere qualche pezzetto della Relazione ARPA con nostro commento. Le carte, a differenza delle restituzioni di parte e delle fake news quotidianamente propalate da alcuni politici e inevitabilmente rilanciate dai media, non mentono mai!

CQSASD



TROVI QUI IL LINK AI DOCUMENTI

https://drive.google.com/drive/folders/11cSVxZrV3uj6pHzdL1G2UnD-cNDv5Fl4?usp=sharing

DOPO AVER SPERIMENTATO PER SEI ANNI L'ACCONDISCENDENZA DELLE ISTITUZIONI ORA ASFALTI BRIANZA TENTA IL RICATTO FINALE

Come risponde Asfalti Brianza all'ennesimo sequestro imposto dalla Procura della Repubblica? Nel suo stile fatto di furbizia e arroganza. Un atteggiamento comprensibile alla luce di ben sei anni di accondiscendenza vergognosa da parte di Istituzioni ed enti di controllo che danno all'Azienda una più che fondata sensazione di impunità.

Dopo un primo sequestro per illecita gestione dei rifiuti la Procura, su dati anomali contenuti nella Relazione ARPA che Capitanio ci racconta nella sua versione poco corretta,  li sequestra per la seconda volta per emissioni nocive.
Si è già contestato loro di aver illecitamente accumulato fresato per un quantitativo 20 volte superiore al dovuto. L'AUA vigente ribadisce che non hanno mai potuto e non potranno mai neppure usarlo, il fresato. Oltretutto il vecchio sito produttivo (proprietà Ferrario) al momento della voltura AUA aveva nel tabellario del materiale stoccato con il codice CER 170301 ovvero recupero di manto stradale con presenza di catrame (estremamente inquinante se riutilizzato) e carbone. La "montagna di fresato" accumulata da Asfalti Brianza non ha alcuna caratterizzazione. Non si sa da dove viene e da cosa è composta. Al limite potrebbe trattarsi di scorie nucleari. Nel verbale ARPA del 4/9/2019 Bianchi ha già ammesso di aver usato il fresato nella produzione contro ogni norma vigente. Il Sindaco Capitanio in persona ha spiegato alle Iene che uno smaltimento regolare richiederebbe 15/30 camion al giorno per 60/90 gg. e "una milionata". Abbiamo sempre sostenuto che quella montagna è per AB una assicurazione sulla vita che consente di ricattare il Comune di Concorezzo: se mi dai fastidio fallisco e ti resta sul gobbo la milionata da accollare ai tuoi elettori.
Ed ecco che come da noi previsto l'Azienda, irregolare in tutto e priva di ogni credibillità (lo ha detto persino il nostro Vicesindaco!)  richiede una nuova AUA per usare il fresato nella  produzione!
E' un po' come se qualcuno, riconosciuto colpevole di averti ammazzato il cane, al posto della pena e in nome dell'economia circolare chiedesse l'autorizzazione ad arrostirlo e a fartelo mangiare.

Vediamo a che punto di "disponibilità" sono pronti ad arrivare, ancora una volta, il Sindaco di Concorezzo e la Provincia di Monza e Brianza, magari accordandosi con l'Azienda al prossimo tavolo della Prefettura. Poveri noi cittadini!

CQSASD



TRA UNA MAREA DI PAGINE ARPA CAPITANIO HA LETTO SOLO QUESTA! CHE STRANO!














Il Sindaco Capitanio spaccia queste due pagine per la conclusione finale della relazione ARPA. In realtà si tratta solo di una minima parte delle analisi fatte e specificamente dell'All. 3 - Monitoraggio della qualità dell'aria. Tale monitoraggio è avvenuto mediante campionatori passivi dal 18/12/2019 al 16/6/2020, in regime di lockdown, con produzione ferma o ridotta al 50% e anche in questo caso con temperature di 30° sotto gli standard (il che di per sé riduce già di molto le emissioni). Sia la stessa ARPA che la Perizia del Comune di Concorezzo hanno rilevato che i dati andranno di nuovo raccolti in condizioni di produzione normale.
Per inciso in questo periodo di 6 mesi il nostro modulo ha rilevato 90 segnalazioni con una media di 15 al mese. Per capire che il periodo dei campionamenti non è un riferimento utile basti pensare che appena cessato il controllo ARPA al camino (30/6/2020), nella sola notte fra il 2 e il 3/7/2020 sono state registrate più di 100 segnalazioni.

Sostanzialmente ARPA si è limitata qui a raffrontare i dati raccolti con quelli di due aree analoghe del milanese. Considerando che ci troviamo nella regione più inquinata d'Europa il risultato finale che trova nei tre casi situazioni analoghe non ci rassicura un granché.

Questo parametro non ha nulla a che vedere con l'analisi delle emissioni di AB che sono state rilevate fuori norma tanto che la Procura ha provveduto a immediato sequestro.

Del resto, è quello che ha scritto lo stesso Capitanio in un suo post: “Con l’esposizione dei risultati di Arpa si è conclusa una prima fondamentale parte del lavoro del tavolo della Prefettura che, ricordiamolo, aveva proprio l’obiettivo di verificare la salubrità dell’aria. I dati presentati descrivono una situazione in cui non ci sono evidenze di criticità e anomalie rispetto alla qualità dell’aria mentre per esprimerci sulla salubrità dell'aria aspettiamo la relazione di ATS ad inizio settembre"

CAPITANIO. L'HAI SCRITTO TU : "Per esprimerci sulla salubrità dell'aria aspettiamo la relazione di ATS ad inizio settembre"





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