il blog da 11/2/2026

Il blog (già blog del Comitato di quartiere S.Albino S.Damiano) torna ad essere un blog personale. Non riesco più a partecipare alle riunioni per motivi essenzialmene di salute. Continuerò a pubblicare notizie di interesse per i due quartieri (comprese ovviamente eventuali comunicazioni del Comitato). Grazie Paolo Teruzzi

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ASFALTI BRIANZA - (PERENNE) VIOLAZIONE DELLE NORME CHE REGOLANO LA GESTIONE DEI RIFIUTI

Continuiamo ad accedere agli atti (che fatica!) e a leggere le carte che contro ogni dubbio certificano l'irregolarità di qualsiasi aspetto dell'attività di Asfalti Brianza. 

Ricordiamo che il 30/9/2020 si è tenuta invano l'ennesima Conferenza dei Servizi. Lasciando perdere la sequela di inutili tavoli di concertazione concessi ad Asfalti Brianza dal novembre del 2017 in poi ci pare fosse, di rinvio in rinvio (per inadeguata documentazione o irregolare gestione rispetto a quanto prescritto dall'AUA) la 7^ seduta (inutile) dell'anno 2020. 

Tra i documenti prodotti da Asfalti Brianza in questa occasione (anche sta volta insufficienti e non suffragati da reale cambiamento della situazione illegittima) c'è il documento del 29/10/2020 con cui la Provincia di Monza Brianza conferma che Asfalti Brianza non ha rispettato le prescrizioni rispetto alla gestione dei rifiuti cui avrebbe dovuto dare adempimento entro il 30/9/2020.Il bello è che l'Azienda è stata posta sotto sequestro dalla procura della Repubblica appunto per illecita gestione dei rifiuti in data 28/7/2019 cioè quasi un  anno e mezzo fa. La Procura aveva scoperto un sacco di irregolarità: l'enorme montagna di presunto (non caratterizzato) fresato che eccedeva di 30 volte il quantitativo consentito; rifiuti nell'area di rispetto del pozzo di acqua potabile; percolato a rischio di infiltrare la falda ecc... Tutte irregolarità confermate dalla Perizia del Comune di Concorezzo del 15/6/2020 e mai sanate in occasione delle varie scadenze (10/1/2020 conferenza dei servizi; rinviata al 23/1/2020; nuova scadenza per lo sgombero della montagna fissata al 24/1/2020 e disattesa; rinvio all'8/7/2020 poi rinviata al 30/9/2020 e a sua volta rinviata...a data da destinarsi).  

Insomma una vergognosa sequela di mancati adeguamenti da parte di Asfalti Brianza a normative e imposizioni e un'incomprensibile lassismo da parte dei molteplici Enti di controllo in campo (ovviamente esclusa la Procura che procede con propri tempi e con il necessario riserbo).     

Nel documento del 29/10/2020 della Provincia  si dice che ARPA ha effettuato un nuovo sopralluogo rilevando ancora la presenza di un quantitativo assai eccedente quanto consentito da AUA (1200 mc). (nostra nota: la eccede ancora di almeno 20 volte!). Non è stata neppure liberata, come andava fatto con urgenza, l'area di rispetto vicina al pozzo di acqua potabile.    

La Provincia conferma di aver rigettato la (provocatoria) richiesta di Asfalti Brianza di smaltire la montagna di rifiuti nella produzione.

Leggete da soli questo estratto dal documento originale.

CQSASD













PS: non ci risulta che entro 10 gg. l'Azienda abbia prodotto alcunché.





RIQUALIFICAZIONE PIAZZA PERTINI (DEL SOLE) - QUALCHE ALTRA PROPOSTA

 Il dibattito sulla riqualificazione prosegue. Dopo il primo post che trovate qui https://comitatoquartieresantalbino.blogspot.com/2020/12/nuovo-progetti-per-la-riqualificazione.html

Come stimolo vi proponiamo qualche altra soluzione ipotizzabile. Dite la vostra.

Grazie



















In questa ipotesi la piazza sarebbe completamente libera e la struttura geodetica sarebbe appoggiata a terra dietro le attuali sedute circolari in mattoni. Dove ci sono le aiuole potrebbero salire i rampicanti (se si vuole) e la cupola potrebbe essere coperta al centro o in altri spicchi o segmenti (sicuramente in corrispondenza della fermata dell'autobus) dove serve di più ombreggiare. Il diametro della struttura è di circa 37 mt e potrebbe essere alta al centro circa 10 mt.

Sul problema della svolta a destra dell'autobus stiamo cercando di capire se si può evitare del tutto la corsi riservata.

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o ancora:



Versione senza corsia protetta dell' autobus in curva (non siamo sicuri che il raggio di curvatura sia giusto, ma è sempre meglio di come gira adesso)


Qualcuno osserva anche che se via Mameli fosse a senso unico in direzione Marco d'Agrate, creando due anelli Mameli-Marco d'agrate-Guardini da una parte, Mameli-Marco d'agrate-S.Albino dall'altra, in via Mameli si potrebbe allargare il marciapiede lato servizi, creare anse per qualche parcheggio in più e l'autobus avrebbe tutto lo spazio per girare...

CEM DI VIALE INDISTRIE - IL VICESINDACO VILLA IERI SERA HA PROMESSO DISDETTA DELL' AFFITTO ENTRO IL 31/12/2020 - COMUNICATO DEL CENTROSINISTRA

Durante la Consulta di Sant'Albino di ieri sera (3/12/2020) il Vicesindaco Villa ha garantito che entro il 31/12/2020 il funzionario competente firmerà la disdetta dell'affitto alla CEM.

Senza tale disdetta questa azienda autorizzata in modo illecito proseguirebbe la sua attività per altri 9 anni!

Intanto le forze del Centrosinistra monzese avevano emesso questo Comunicato.


 

Comunicato congiunto delle forze di centro-sinistra sulla questione CEM.

L'immagine può contenere: il seguente testo "Comunicato Stampa CENTRO ECOLOGICO MONZESE: IN GIOCO LA SALUTE DEI CITTADINI. AMMINISTRAZIONE FACCIA CHIAREZZA MONZA TaLIaVIVa MONZA PD to/Democraio MONZA AZIONE MonzaX EUROPA BRIANZA Scanagatti MonzAttiva MonzA Sindaco"


La contraddizione – l'ennesima – di questa amministrazione grava direttamente sulla pelle e sulla salute dei cittadini monzesi, in particolare dei residenti dei quartieri Sant'Albino e San Damiano.
Sulla questione CEM, il Centro Ecologico Monzese di viale delle Industrie, chiediamo chiarezza e non la solita indecisione.
🔴 La situazione:
Il prossimo 31 dicembre scade il contratto d'affitto sull'area di proprietà comunale che ospita il Centro Ecologico. Se il contratto non verrà disdetto dall'amministrazione scatterà un rinnovo automatico per altri 9 anni. Perché l'amministrazione dovrebbe disdire il contratto? Perché è a scapito del PGT, che destina l'area “a verde”, e anche di una mozione votata da tutto il Consiglio Comunale in data ottobre 2019 che impegnava la giunta, citiamo testualmente “a inviare a CEM, con lettera raccomandata A.R. o P.E.C., regolare disdetta del contratto di locazione dell’area sita in viale delle Industrie almeno 12 mesi prima della scadenza del contratto di locazione e dunque in data antecedente il 31/12/2020”.
🔴 Cosa sta facendo l'amministrazione:
In questi mesi il sindaco Allevi e il vicesindaco Villa hanno deciso di non dare informazioni, rispondere a domande oppure rendere pubblici i documenti sulla questione CEM, né ai cittadini né al consiglio comunale che attraverso il Partito Democratico ha presentato interrogazioni rimaste inascoltate.
Al contrario.
In data 30 luglio il vicesindaco Villa ha espresso, in sede di conferenza dei servizi, parere favorevole alle richieste avanzate da CEM relative alla modifica del provvedimento autorizzativo.
Sempre Allevi e la sua Giunta non chiariscono in base a quale provvedimento autorizzativo sono avvenuti i recenti interventi di edificazione e recinzione realizzati nell'area, nonché la conformità degli stessi interventi rispetto al PGT vigente.
Nel frattempo i cittadini chiedono a gran voce di mettere la parola fine a un disagio che dura ormai da 7 anni.
Chiediamo quindi al sindaco Allevi e al vicesindaco Villa di inviare immediatamente la lettera di disdetta a CEM, rispettando la delibera del Consiglio Comunale e la volontà dei cittadini scongiurando una proroga di altri 9 anni e di rispondere nel merito, fornire i documenti e ascoltare i cittadini e le controparti politiche.