il blog da 11/2/2026

Il blog (già blog del Comitato di quartiere S.Albino S.Damiano) torna ad essere un blog personale. Non riesco più a partecipare alle riunioni per motivi essenzialmene di salute. Continuerò a pubblicare notizie di interesse per i due quartieri (comprese ovviamente eventuali comunicazioni del Comitato). Grazie Paolo Teruzzi

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SABATO 8/5/2021 ORE 18 - INCONTRO NAZIONALE IN VIDEOCONFERENZA SU "DIRITTO AL RESPIRO" (CI SIAMO ANCHE NOI!)

Va beh. Dopo anni che lo diciamo inascoltati ATS e ARPA hanno certificato gravi rischi tossicologici e cancerogeni sul nostro territorio. Il bello è che sono risultati ottenuti durante il lockdown e il sequestro di Asfalti Brianza. Cosa avrebbero trovato nelle notti dell'estate del 2019 se solo si fossero degnati di intervenire? Chi ha provato quella esperienza terrificante può facilmente immaginare picchi malefici di 100 volte più elevati!

Per fortuna non tutti si abbattono. C'è anche chi reagisce ai soprusi. 

Per questo sta nascendo un network nazionale di Comitati in lotta contro l'inquinamento. Siamo già una quindicina. Sabato incontreremo il Dottor Laghi, Presidente di "International Society of  Doctors for the Environment" e l' On. Ilaria Fontana, Sottosegretaria al Ministero per la Transizione Ecologica (MiTE).

Molte le questioni in ballo:

rischi sanitari; quesiti rispetto al monitoraggio della salute sui territori in cui sono presenti aziende insalubri; responsabilità delle istituzioni; necessità di normative più chiare e stringenti (procedure di autorizzazione, controlli e verifiche, sanzioni, interventi a tutela dei cittadini sul piano sanitario ma anche su quello legale; promozione di una coscienza ambientale diffusa ecc.).

Segui l'incontro sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/Associazione-Aria-Pulita-101030581295254/

o sulla nostra 

https://www.facebook.com/comitatosantalbino

CQSASD





ASFALTI BRIANZA - LETTERA APERTA DI FRANCESCO FACCIUTO ("La Rondine" di Concorezzo)

  Gentile lettrice, gentile lettore,


è passato quasi un anno da quando ti ho scritto la prima volta per raccontarti i soprusi subiti da tanti cittadini fin dal 2014, a fronte dei fumi prodotti da un asfaltificio sito a Concorezzo, al confine con Monza.

Solo pochi giorni fa siamo entrati in possesso di una relazione tecnica prodotta da ATS a fronte di un'esplicita richiesta della Prefettura. L'aria circostante lo stabilimento è risultata gravemente inquinata, con un indice di rischio cancerogeno oltre trenta volte il limite di accettabilità. Il rischio tossicologico, d'altra parte, è risultato quasi quaranta volte più alto dei limiti previsti, con ricadute potenzialmente molto significative sull'apparato respiratorio. 

E' bene sia chiaro un punto. L'esito delle analisi di ATS pareva scontato a chiunque avesse avuto la serietà di esaminare con attenzione le relazioni tecniche prodotte dall'azienda e dai suoi consulenti, oltre che la letteratura disponibile sull'argomento. Allo stesso tempo, è bene ricordare come il risultato di queste analisi sia stato conseguito in un periodo di regime ridotto della produzione, imposto dall'intervento della Procura nell'autunno del 2019. E' ragionevole supporre che analisi svolte in precedenza avrebbero da subito mostrato una situazione ancora più grave, ed è questo un motivo di ulteriori preoccupazioni.

Preferisco non commentare a lungo l'irresponsabilità, la superficialità e l'inadeguatezza di chi ha per anni sottovalutato la situazione, ignorando sistematicamente le denunce delle tante persone coinvolte. Siamo stati accusati di fare terrorismo, di giocare con le paure e le preoccupazioni dei cittadini, di alimentare sospetti infondati. Con noi, sono stati accusati i comitati organizzatisi per fronteggiare una situazione divenuta insostenibile, primo tra tutti il Comitato di S. Albino, a cui va il mio ringraziamento e la mia vicinanza.

Oggi la relazione di ATS ci consegna uno scenario critico, che la politica avrebbe dovuto prevenire. Spero tu possa trovare il tempo e la pazienza di seguire i prossimi sviluppi di questa vicenda. Per maggiori informazioni e per visionare la documentazione (compresa la relazione ATS), ti prego di cliccare QUI. Altre informazioni, giorno per giorno, saranno condivise anche sui canali social de La Rondine (ad esempio QUI). 

Continueremo ad adoperarci affinché si arrivi all'unica soluzione nell'interesse dei cittadini: la chiusura definitiva di questo stabilimento.

Mi rendo conto di come una lettera di questo tipo possa turbare il lettore o la lettrice, dipingendo uno scenario da cui preferiremmo tutti tenerci alla larga. Eppure credo che l'impegno civico debba sostanziarsi in messaggi chiari e trasparenti, nel rispetto di chi subisce ingiustizie e chiede parole di verità.

Un saluto
Francesco Facciuto

ASFALTI BRIANZA - AMICI DI SANT'ALBINO, SAN DAMIANO, CEDERNA, CONCOREZZO, AGRATE: IL RISCHIO CANCEROGENO PER I NOSTRI FIGLI E NIPOTI E' 30 VOLTE SUPERIORE AI LIMITI ACCETTABILI PER LEGGE

Il rischio cancerogeno si riferisce ai danni futuri, che ricadranno sulle nuove generazioni, i nostri figli e i nostri nipoti. 

Il 30/6/2020 ARPA ha finalmente svolto controlli al camino (come da noi richiesto da tempo). Ebbene in 9 verifiche su 14 il benzene (sostanza potenzialmente cancerogena e mutagena) è risultato fuori norma. A questo punto la Procura della Repubblica ha emesso un sequestro per emissioni illecite, facendo seguito ad altro sequestro della Procura per gestione illecita dei rifiuti. 

ARPA ha anche effettuato campionamenti mediante centraline posizionate a Concorezzo e Sant'Albino e ne ha comunicato i dati ad ATS. ATS il 19/4/2021 ha trasmesso al Prefetto e al comune di Concorezzo i risultati che sono angoscianti: il rischio tossicologico è 40 volte superiore al limite massimo e il rischio cancerogeno è 30 volte superiore al limite ritenuto "accettabile". Si noti bene che per le sostanze cancerogene non esiste alcun limite di soglia sotto il quale non vi sia danno. Qualsiasi quantitativo sopra lo zero è inquinante. Solo per una "convenzione" economica si è definito un "limite accettabile" (sempre dannoso ma in qualche modo, secondo noi inopportunamente, autorizzato).

Il bello è che le prime lamentele sono del 2014; che già nel 2016 un comitato di Concorezzo aveva sollevato la questione dati alla mano e che perfino nella relazione autoprodotta da Asfalti Brianza nel 2018 si ammettevano queste emissioni potenzialmente cancerogene. Dunque almeno 5 anni di ritardo rispetto ad interventi di tutela della salute che avrebbero dovuto essere immediati!  

Ma in tutti questi anni l'Amministrazione di Concorezzo (al di là di alcune affermazioni fantasiose di oggi, assai facilmente smontabili) ha preferito alla tutela della salute la "concertazione". Il fermo dell'azienda è solo frutto delle indagini e delle iniziative della Pprocura mentre ancora dopo la pubblicazione dei risultati il Sindaco Capitanio anziché muoversi per uno stop definitivo propone nuove analisi (??!!) e suggerisce all'azienda di chiedere una nuova autorizzazione (??!!).

Dobbiamo mobilitarci per la salute dei nostri figli e nipoti. A breve lanceremo una raccolta fondi per pagarci le spese legali. Tenetevi pronti.

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ed ecco un estratto della relazione ATS preparato dagli amici de "La Rondine" . Segue loro post con link alla relazione. Infondo, come nostra abitudine, trovate l'intera relazione che potete visionare direttamente.


CQSASD

























ASFALTI BRIANZA. ECCO LA RELAZIONE ATS CHE CERTIFICA I RISCHI PER LA SALUTE.

Qualche giorno fa abbiamo denunciato pubblicamente l'esito delle analisi sulla qualità dell'aria a Concorezzo e S. Albino. La relazione di ATS certifica un rischio cancerogeno oltre 30 volte sopra i limiti, mentre il rischio tossicologico è di quasi 40 volte superiore all'accettabile. Ci avete scritto in tantissimi, chiedendoci di poter visionare le carte.

‼️ Abbiamo deciso di pubblicare integralmente la relazione di ATS e restiamo a vostra completa disposizione per maggiori dettagli sui contenuti. La trovate sul nostro sito, alla pagina interamente dedicata al caso Asfalti Brianza, cliccando su "Scarica la Relazione ATS": https://www.larondineconcorezzo.com/asfalti-brianza

‼️ La tabella 13 a pagina 10, qui riportata in foto, contiene il calcolo degli indici di rischio, tossicologico e cancerogeno. Nella relazione è la stessa ATS a sottolineare la "criticità" della situazione rilevata a fronte del grave sforamento dei limiti previsti.

E' bene rendersi conto di come le analisi che oggi rendiamo pubbliche siano state condotte in un periodo di regime ridotto della produzione, quando l'azienda sapeva di essere già sotto osservazione. Erano già intervenute sia la Magistratura che la Prefettura.

Migliaia di cittadini sono stati esposti a gravi rischi per quasi sette anni, mentre chi amministra Concorezzo taceva i fatti, scegliendo di minimizzare e accusandoci di fare terrorismo. E' oggi piuttosto difficile valutare con esattezza l'impatto che la cattiva politica ha avuto sulla salute dei tanti residenti inascoltati per anni.

Preferiamo non commentare oltre la condotta e le gravi responsabilità di chi avrebbe dovuto difendere la salute dei cittadini. Ci vogliamo invece rivolgere a chi ha subito per tanti anni questi inaccettabili soprusi: siamo con voi senza esitazioni; insieme riusciremo a porre fine a tutto questo.




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