il blog da 11/2/2026

Il blog (già blog del Comitato di quartiere S.Albino S.Damiano) torna ad essere un blog personale. Non riesco più a partecipare alle riunioni per motivi essenzialmene di salute. Continuerò a pubblicare notizie di interesse per i due quartieri (comprese ovviamente eventuali comunicazioni del Comitato). Grazie Paolo Teruzzi

SEGUI GLI AGGIORNAMENTI AUTOMATICI

LEGGI NELLE COLONNE DEL BLOG GLI AGGIORNAMENTI QUOTIDIANI SU MONZA; SOTTO TROVI IL LINK A AGGIORNAMENTI QUOTIDIANI SU NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI; SU ECOLOGIA E TUTELA AMBIENTE; SU EDUCAZIONE, LAVORO SOCIALE, CULTURA. Il meglio di un' edicola a tua disposizione! In fondo ad ogni prima pagina di aggiornamenti clicca su "ALTRI" per vederli tutti.

AMPLIAMENTO ELESA E COMPENSAZIONI - APPELLO DEL COMITATO AI CONSIGLIERI COMUNALI

 Fondi per le compensazion per l'ampliamento di Elesa - dove sono finiti?

Abbiamo rivolto ai consiglieri comunali un appello affinché finalmente si faccia chiarezza sul destino dei fondi (circa  900 mila euro) che Elesa verserà al comune come compensazione per una vasta area a verde che a Sant' Albino verrà cementificata. Le promesse di reinvestimento nel quartiere sono per ora rimaste tali.

CQSASD    

Gent.ma/o Consigliere Comunale,

 

con la presente intendiamo mettere i consiglieri comunali al corrente dell’incresciosa situazione che si sta determinando nel quartiere S. Albino.

 

Per quasi due anni la Consulta di quartiere, ed il Comitato all’interno di essa, ha lavorato per utilizzare al meglio i circa 900mila € che l’azienda Elesa (su indicazione del Comune di Monza) dovrà investire in compensazioni ambientali nel quartiere in seguito all’ampliamento del suo sito produttivo su un’area di 20.000 mq attualmente verde.

 

Ci siamo continuamente confrontati con i cittadini e le associazioni, consultando mappe catastali e piani regolatori, carte di tribunali, organizzato sopralluoghi con Assessori e Funzionari Comunali, interpellato esperti, sempre tenendo informata l’Amministrazione comunale con dettagliati report e con diversi incontri pubblici.

 

Abbiamo proposto la realizzazione di piantumazioni, piste ciclabili, una seconda area cani e la realizzazione del Parco Sant’Albino, da anni già prevista nel PGT, con l’esproprio di alcune aree verdi che avrebbero già dovuto essere acquisite da anni dal Comune e destinate a servizi pubblici dai vari piani regolatori. Abbiamo trasmesso, benché non fosse compito nostro, anche una quantificazione di massima dei costi delle opere da noi richieste.

 

Dopo aver sollecitato per mesi le risposte, e oltre i tempi previsti per indicare ad Elesa l’elenco ufficiale delle opere da realizzare, abbiamo incontrato a fine novembre i due assessori alla partita (Marco Lamperti per urbanistica e opere pubbliche e Giada Turato per l’area ambiente e viabilità) che sono arrivati ancora una volta a mani vuote: nessun progetto, nessuna quantificazione dei costi delle opere da realizzare.  

 

Ad oggi nessuna risposta nemmeno alla richiesta di chiarimenti inviata via PEC da Consulta e Comitato al Sindaco e agli Assessori Lamperti e Turato lo scorso 11 dicembre.

 

Per queste ragioni in data 29 gennaio u.s. il Comitato di Quartiere Sant’Albino ha deciso di lasciare la Consulta in segno di protesta: mentre il Consiglio comunale si appresta a modificare il regolamento riconoscendo alle Consulte un ruolo sui temi del territorio, la stessa giunta risponde alla Consulta e alla cittadinanza con un silenzio tombale.

 

A questo punto sorge una legittima domanda: che fine hanno fatto quei soldi, promessi al quartiere?

 

Chiediamo a voi, consiglieri comunali, di rivolgere questa stessa domanda all’amministrazione, affinché i cittadini del quartiere Sant’Albino sappiano se le opere che attendono saranno realizzate.

 

Per maggiore chiarezza alleghiamo la lettera inviata in data 11/12/2023.

 

Ringraziamo per l’attenzione

 

Comitato di quartiere S. Albino















Alleghiamo lettera dell'11/12/2023







GIORNATA DELLA MEMORIA : I RAGAZZI DELLE SCUOLE DI S.ALBINO E SAN DAMIANO VISITANO LE PIETRE D'INCIAMPO


Bellissima iniziativa. Ci associamo ai ringraziamenti di Desirée Rivolta che trovate in calce e ci permettiamo di aggiungere il nostro grazie speciale a lei che è l'anima delle molte iniziative della Consulta.

CQSASD 



Oggi per la visita alla pietra d'inciampo abbiamo avuto l'onore di avere:

Scuola primaria De Filipo di San Damiano (3 prime)

Scuola Corridoni di San Damiano la unica 5^

Scuola Fortis di brugherio le 3 quinte

La visita è partita dalla casa che fu di Eugenio Caiani in via Sant'Albino 21, con la testimonianza dei figli Pietro e Candida Caiani, il silenzio intonato dalla tromba di Fabio Lupo e la deposizione della corona d'alloro appesa da alcuni ragazzi delle scuole. Il corteo ha proseguito poi per piazzetta Marco D'Agrate dove c'è la pietra d'inciampo a ricordo di Luigi Montrasio. Il nipote Lorenzo Citterio ne ha ricordato la vicenda. Dopo il silenzio di Fabio Lupo, abbiamo proseguito per Piazza Pertini dove abbiamo ricordato la storia di Giovanni Poli. la cui pietra è stata collocata recentemente a Cascina Nuova e che sarà tappa di visita l'anno prossimo.

La visita guidata si è conclusa con la donazione di un bel numero di libri per gli alunni e le biblioteche delle scuole, nel centro civico di Sant'Albino in via Mameli 6, presso lo "SCAMBIO LIBRI" che ogni mercoledì dalle 16 alle 18 è aperto per chi voglia portare libri, prenderne o semplicemente incontrarsi.

Un enorme grazie alla prof. Iorio che sostiene fortemente questo evento e a tutti i suoi colleghi, ai ragazzi ma un grande GRAZIE a Lorenzo Citterio promotore e artefice di questo tributo alla memoria ora e per non dimenticare MAI; grazie a Cajani Pietro e Candida, grazie alla famiglia Poli ed un grazie alla Consulta di quartiere ed all'Assessore alle pari opportunità Andreina Fumagalli che crede e non dimentica.

L'evento si è concluso con circa 200 persone in visita.

Grazie mille a tutti 

Desirée Rivolta 

Asd najaa 

Capo fila consulta di quartiere Sant'Albino








































RICORDO DI DARIO MEANI, SANTALBINESE STRAORDINARIO

E' morto Dario Meani: Era una persona speciale. L' ho conosciuto ragazzino quando suonava il tamburo nella nostra banda. Era sveglio, vivace, sempre sorridente. Giovanissimo ebbe un grave incidente che lo rese tetraplegico. Ma la sua grinta era incrollabile. Si laureò in psicologia, divenne dirigente in ASL e animò anche attività sportive per disabili quando la cosa era ancora avveniristica.

Sant'Albino può ricordarlo con affetto e con molto orgoglio come un concittadino davvero straordiario.

Paolo Teruzzi (CQSASD)

     





QUI L'ESTRATTO DA UN VECCHIO ARTICOLO CHE LO RIGUARDA