La Storia del Nostro Comitato
Oltre dieci anni di impegno civico, battaglie ambientali e memoria storica a Sant'Albino e San Damiano
Il Comitato di Quartiere Sant'Albino e San Damiano (CQSASD) ha rappresentato per anni la voce del nostro territorio. Attraverso l'autogestione, il dialogo con le istituzioni e un'incessante mobilitazione dal basso, il Comitato ha affrontato le criticità locali mettendo sempre al centro la salute dei residenti, la vivibilità delle strade e la salvaguardia dei nostri beni comuni. Ripercorriamo insieme le tappe e i pilastri fondamentali di questa bella avventura collettiva.
🌱 1. Ambiente, Salute e Diritto al Respiro
La tutela dell'ambiente e della salute pubblica ha rappresentato la trincea più impegnativa per il Comitato. L'azione più estesa e strutturata è stata senza dubbio la mobilitazione contro i disagi olfattivi e l'inquinamento di Asfalti Brianza (AB) una battaglia che conta oltre un centinaio di interventi e prese di posizione pubbliche.
- Presidio legale e giudiziario: Il Comitato ha promosso esposti in Procura, diffide alle province e ha portato i residenti a testimoniare direttamente in aula durante il processo penale per le emissioni moleste.
- La vittoria del territorio: L'impegno del CQSASD è stato determinante per giungere all'ordinanza di cessazione delle attività e, infine, all'obbligo di rimozione e smaltimento della storica montagna di rifiuti e fresato d'asfalto accumulata nell'impianto.
- No Pedemontana: Il Comitato ha espresso fin da subito una ferma opposizione alla realizzazione della tratta autostradale Pedemontana, aderendo ai coordinamenti territoriali e organizzando lenzuolate e camminate di protesta contro il consumo di suolo.
- Viabilità Sostenibile (PUMS): Presentazione di osservazioni tecniche formali e questionari popolari per chiedere una gestione sicura e sostenibile del traffico di quartiere.
🏢 2. Urbanistica e il Controllo del Caso Elesa
Il CQSASD ha agito come organo di vigilanza critica sui piani di trasformazione urbanistica del quartiere. Un esempio emblematico è stato il monitoraggio stretto attuato nei confronti della Giunta comunale di Monza per l'ampliamento dello stabilimento industriale Elesa.
- Pretesa di trasparenza sulle compensazioni: Il Comitato ha organizzato assemblee pubbliche e inviato lettere formali agli assessori per chiedere risposte chiare: quali sarebbero state le compensazioni ambientali, viabilistiche e di servizi destinate a Sant'Albino a fronte del forte impatto del nuovo insediamento?
🤝 3. Sociale, Scuola e Cura dei Beni Comuni
Non solo battaglie e denunce, ma anche costruzione di reti di quartiere. Il Comitato ha lavorato attivamente per creare coesione sociale e supportare le famiglie.
- Supporto allo studio (Progetto Compiti): Attivazione di iniziative di supporto didattico pomeridiano per sostenere gli alunni della scuola media locale.
- Libera un Libro (Scambio Libri): Gestione continuativa del punto di scambio e baratto di libri per rendere la cultura un bene liberamente accessibile nel quartiere.
- Pulizie di Primavera: Giornate ecologiche aperte a grandi e piccoli per la pulizia delle strade e delle aree verdi, sensibilizzando al decoro urbano e alla cura del territorio come casa comune.
📖 4. L'Archivio della Memoria Storica Locale
Il Comitato ha sempre creduto che un quartiere senza memoria sia un quartiere senza futuro. Per questo si è fatto promotore del progetto per la costruzione di un "Archivio della memoria a Sant'Albino e San Damiano", recuperando storie, biografie e fotografie d'epoca.
- Eugenio Caiani, eroe di Sant'Albino: Ricerca storica e diffusione del coraggioso operato di Caiani come esempio civico per le nuove generazioni.
- Luigi Montrasio: Creazione di schede biografiche e diffusione della sua storia (anche tramite QR code nel quartiere) per preservarne la memoria storica.
La rassegna del Comitato continua.
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Post storico documentato a cura della Redazione del Blog.

